Il Gruppo Distruzione opera sempre più frequentemente e con una violenza ancor più spigliata e concentrata nei punti più sensibili.
Una violenza visionaria, spettacolare, spudorata, che tocca le corde sublimi dell’inconscio: immaginatevi la scena più tremenda, la più forte e impressionante, fate sì che col pensiero vi si pari dinnanzi e ingoiatela con lo sguardo.
È tutto quel desiderio di distruzione che vi portate dentro dalla placenta della mamma, è tutto quell’orrore caotico che bramate, le stelle che esplodono, i pianeti delle coscienze e quelli spaziali che si rincorrono in una frantumazione a catena. Tutta quella rabbia che siete riusciti ad assorbire ed incanalare in voi stessi dai malanni di un’esistenza stuprata, l’odio, l’acredine disturbante verso quelle persone – quegli inutili oggetti, il presidente del Governo o il bastardo che vi sta investendo per strada...