Cronaca

Bilancio di previsione: visione distorta della realtà? "Ve ne assumerete la responsabilità"

Stampa

NARDO' - Una sentenza passata in giudicato, e sulla quale non si potrebbe più far nulla, dovrebbe indurre gli amministratori comunali ad essere più responsabili per tutelare i cittadini in futuro. Invece, secondo un consigliere comunale, c'è un grave problema.

Nel Consiglio comunale del 29 marzo scorso ci siamo sgolati per far comprendere all'assessore al bilancio e al dirigente del settore economico finanziario, che il debito con la Progetto Ambiente è reale, non è una fantasia dell'opposizione. Nel bilancio di previsione approvato a maggioranza bulgara da Mellone e i suoi, non è stato previsto NEPPURE UN EURO a fronte dei 525.000 che Nardò dovrebbe pagare al gestore della discarica di Cavallino, comune in cui abbiamo conferito i nostri rifiuti.

Oggi, il nuovo Quotidiano di Puglia riporta un'analisi puntuale della questione e rimarca la presa d'atto di tutti i Comuni (fatta eccezione per l'amministrazione comunale di Nardò, che pare interpreti le sentenze del Consiglio di Stato in maniera del tutto singolare) coinvolti nel contenzioso con la Progetto Ambiente. Contenzioso che ha fatto sì che le amministrazioni comunali con un pizzico di buon senso nella guida delle comunità, non volendo correre rischi, mettessero da parte, in bilancio, sin da ora la somma che potrebbe servire, domani, a ripianare i debiti - sub iudice - con Progetto Ambiente.

Di questa grave irresponsabilità, il dirigente del settore economico finanziario, l'assessore al ramo e la maggioranza che ha votato favorevolmente quel bilancio dovranno assumersene piena responsabilità, perché per meri slogan populisti che trovano spazio nel taglio del 10% della bolletta della Tari, le cui cause risiedono nel taglio di alcuni servizi essenziali alla pulizia quotidiana della Città e non solo, non si può raccontare una realtà letta in maniera strettamente soggettiva, studiando a tavolino risposte poco serie e poco circostanziate, ai cittadini che pagano le tasse. Con i soldi pubblici non si gioca e le questioni si affrontano per come sono realmente e non per come qualcuno vorrebbe o spererebbe che siano. 

Lorenzo Siciliano 
Consigliere Comunale Partito Democratico