NARDO' - Ecco che cosa è successo, grazie a questo veloce resoconto.
Docente Grazia Vigna (S.S. primo grado), dirigente M.Gabriella Caggese, alunno Tiziano Mercurio, docente M. Gabriella Muci (scuola primaria), alunno Zacà Mattia.
ECCELLENZE IN MATEMATICA ALL’ISTITUTO COMPRENSIVO POLO 1 DI NARDÒ
Due studenti dell’I.C. Polo 1 di Nardò, diretto dal Dirigente Scolastico Maria Gabriella Caggese, si sono qualificati alle Finali Nazionali del Concorso “Giochi Matematici del Mediterraneo 2017”, riservato agli allievi delle scuole primarie e secondarie di 1° e 2° Grado, pubbliche, paritarie e private, italiane o di altri paesi, organizzati da AIPM (Accademia Italiana per la Matematica) con il patrocinio dell’Università di Palermo.
L’I.C. Polo 1 di Nardò, per il terzo anno consecutivo, prevale sulle altre scuole della provincia, aggiudicandosi il diritto di partecipare alla competizione finale nazionale.
Il 17 marzo, presso la Scuola Secondaria di I Grado di Racale, si sono svolte le finali di area.
Insieme a 250 studenti della provincia di Lecce, hanno partecipato gli alunni delle classi della scuola primaria e secondaria. Per le classi IV hanno partecipato BOLLINO GABRIELE, CIACCIA ELISA, GRECO COSIMO DAMIANO, MEGA CARLOTTA, RAMUNDO VITTORIA, e per le classi V, BOCCARELLA ALICE, CALABRESE SOFIA, CARAFA LUIGI, FALCONIERI GABRIELE LUIGI, INGUSCIO RACHELE, MARRA MAURO, TARANTINO GIULIA, ZACA’ MATTIA ANTONIO. Per la Scuola Secondaria di I Grado hanno partecipato gli allievi: RE MARIA LUCIA per la classe I , TIZIANO MERCURIO per la II e ZACA’ BENEDETTA per la III.
Zacà Mattia Antonio classe V D si è classificato 1° e Tiziano Mercurio classe II A è arrivato 2°, ciascuno nella propria categoria. Il 6 maggio, a Palermo, sfideranno coetanei, provenienti da tutta Italia nella finale nazionale.
I Giochi Matematici si prefiggono lo scopo di mettere a confronto tra loro allievi, di diverse scuole, che gareggiano con lealtà nello spirito della sana competizione sportiva, sviluppando atteggiamenti positivi verso lo studio della matematica. Vengono così offerte opportunità di partecipazione ed integrazione e soprattutto di valorizzazione delle eccellenze, nella convinzione che la matematica si possa imparare giocando.
Congratulazioni e un grande “in bocca al lupo” ai matematici in erba.