Cronaca

ILLUSIONISMI? "L'Amministrazione Mellone dimostra di non conoscere la normativa vigente"

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NARDO' - Lo scrive il Partito Democratico.

Se siamo ancora al progetto di fattibilità, per quanto concerne la depurazione ed il conseguente ed eventuale riutilizzo dei reflui fognari in agricoltura, siamo ben lontani dalla possibilità di affrontare la questione, correttamente, nei termini di urgenza imposti dalle procedure di infrazione comunitaria in atto.

Nella prospettiva che precede è doveroso richiamare che, con il DL n.243 del 29 dicembre 2016 convertito con modificazioni dalla legge n. 18/2017 è stata disposta la nomina di un Commissario per il "...coordinamento e realizzazione degli interventi funzionali a garantire l'adeguamento nel minor tempo possibile alle sentenze di condanna della Corte di Giustizia dell'Unione europea mediante gli interventi di collettamento, fognatura e depurazione delle acque reflue necessari in relazione agli agglomerati oggetto delle predette condanne non ancora dichiarati conformi alla data di entrata in vigore del presente decreto...".

E' evidente, quindi, che la questione sarà presa in carico dal Commissario; anche perché è improbabile che tornare ad un "progetto di fattibilità " garantisca di superare tempestivamente l'emergenza e l'infrazione comunitaria.

Crediamo che si stia ingenerando la stessa confusione che, proprio in questi giorni, sta attanagliando le comunità di Manduria, Sava ed Avetrana, con le quali era stato assunto un solenne impegno da parte della Regione Puglia concernente il riutilizzo integrale delle acque depurate in agricoltura ed altri usi (questi ultimi, ai più sconosciuti). E’, a tal proposito, di queste ore la notizia del probabile avvio dei lavori per la realizzazione del depuratore consortile di Sava - Manduria e dell’annesso scarico a mare.

I Consiglieri Comunali
Lorenzo Siciliano
Daniele Piccione