NARDO' - A immortalare "l'impresa" le immagini delle videocamere di sorveglianza.
Il 30 marzo scorso, una giovane donna formalizzava in commissariato una denuncia di furto di un telefono cellulare iPhone 6, specificando che il fatto era avvenuto presso uno sportello bancomat di un istituto di credito di Nardò. In particolare evidenziava che dopo aver ultimato un’operazione bancaria recando in braccio il figlio in tenera età, si allontanava dal posto e poco dopo si accorgeva che non era più in possesso dell’IPhone 6 che aveva posato sul ripiano dello sportello, perciò tornava immediatamente indietro e notava che non c’era più.
Gli agenti del Commissariato con prontezza acquisivano le immagini di videosorveglianza della banca dalle quali si poteva notare che un giovane, dopo aver atteso che la donna terminasse l’operazione e avvedutosi del telefonino, con mossa fulminea se lo metteva in tasca proprio mentre la donna era intenta ad uscire dall’area destinata allo sportello bancomat. Dopo una brevissima indagine, gli investigatori identificavano il reo, 42enne neretino, che messo di fronte all’evidenza dei fatti non poteva far altro che consegnare l’iPhone che pertanto veniva restituito alla legittima proprietaria. Per i fatti di cui sopra il medesimo veniva denunciato per il reato di furto.