Cronaca

*VIDEO COMPLETO* - Consiglio comunale di oggi sui reflui: ci prendiamo la "merda" di Porto Cesareo, sugli scogli e senza contropartita. Ma ci promettono le perline

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NARDO' - Controverso progetto, solo di fattibilità (niente di concreto, per spiegarci), per depurare i reflui di fognatura di Nardò e Porto Cesareo. Lo propone l'Aqp, lo presenta una funzionaria della Regione Puglia.

 

Significa che in un futuro (non individuato da alcuna data) dopo una procedura che prevede deroghe alle Leggi vigenti ed espropri (se si porteranno mai alla fine entrambe le, molto complesse, procedure) si arriverà ad una soluzione che, non si sa se e come, potrà funzionare. Una situazione preoccupante se si pensa che la Regione disattende protocolli già siglati o ne ritarda l'attuazione sine die (si pensi all'ospedale Sambiasi) o rimanda per dieci anni decisioni su temi straordinariamente importanti per la salute dei cittadini, si pensi alla mancata chiusura della discarica di Castellino. Che cosa potrà succedere ora con la "promessa" di un sontuoso e presuntuso progetto?
Intanto un risultato per la maggioranza di Pippi Mellone arriva subito, è certo e ratificato dal voto dei consiglieri comunali: sì alla merda di Porto Cesareo nel mare di Nardò con l'autorizzazione del collettamento del depuratore di contrada Bellanova alla nostra rete che termina a filo degli scogli di Torre Inserraglio. Ma non c'erano state 3500 firme, la richiesta di un referendum popolare, i carri armati da schierare, le auto con i megafoni, le litanie contro gli ex consiglieri comunali, i maximanifesti e proteste di piazza? Sì, c'era una volta.