NARDO' - Riconoscimento straordinario per i neritini di DaS. Nel museo diocesano di Catania si è svolta la XXIII Edizione del Premio Internazionale all’impegno sociale 2017 “Rosario Livatino – Antonino Saetta – Gaetano Costa” istituito dal Comitato antimafie di Riposto in memoria dei Giudici Eroi caduti nella lotta alle mafie.
Il gruppo di cittadinanza attiva dei Diritti a Sud, rappresentato da Rosa Vaglio, Angelo Cleopazzo, Paola Fracella, Danio Aloisi e Muda, ha ritirato la benemerenza a nome del folto gruppo di volontari per l’impegno sociale nella lotta alla criminalità. Cittadini, dunque, e non rappresentanti istituzionali o esponenti delle forze dell’ordine. L’associazione, infatti, è impegnata nell’accoglienza, la legalità, l’integrazione e il senso di comunità, per unire le differenze ed educare alla tolleranza.
Parla la presidente Rosa Vaglio: “in questi anni di impegno abbiamo notato che l’Italia è bellissima e molta gente fa tanto per risollevare le sorti del Paese. Moltissimi si impegnano, anche silenziosamente, ma abbiamo notato che la classe politica, quasi sempre, non corrisponde all’altezza morale dei cittadini. O meglio, esiste un’Italia, a volte nascosta e segreta, di cui la politica non è all’altezza”. Premiati, quindi, anche medici, giornalisti, scrittori, artigiani, professionisti. “Rappresentiamo i cittadini attivi – continua Rosa Vaglio – che si impegnano per il bene comune e questo dovrebbe essere il compito di tutti. Abbiamo dedicato il premio – conclude – al Salento, con riferimento alla questione Tap ma anche ad un intero territorio che si sta riorganizzando dal basso per resistere”.