Cronaca

Fuga da film in città, con inseguimento a Galatone. Indagato un neritino molto conosciuto

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NARDO' - I finanzieri hanno sequestrato una Opel Astra da cui sarebbe partito tutto.

C’è un secondo indagato per la fuga da film conclusa con l’arresto di Cosimo Marra alla fine di febbraio.

I finanzieri di Gallipoli hanno infatti sequestrato una Opel Astra in uso a Luca My, 33 anni di Nardò. Secondo gli inquirenti My risulterebbe il complice del 29enne di Galatina arrestato dopo un inseguimento. Il sequestro, disposto dal sostituto procuratore Antonio Negro, viene motivato con la necessità di effettuare i dovuti accertamenti tecnici di riscontro circa la presenza di tracce rilevanti la presenza dell’arma sull’autovettura. Nei confronti di My (difeso dall’avvocato Massimo Muci) si ipotizzano i reati di ricettazione e detenzione di arma in concorso.
I finanzieri sono risaliti alla targa della Opel Astra utilizzata. L’inseguimento iniziò lungo via Cairoli a Galatone. Una pattuglia della Guardia di Finanza incrociò una station wagon che procedeva contro senso. Il conducente fu così costretto a fermarsi. I finanzieri scesero dal mezzo per controllare i due soggetti presenti all’interno della Opel e per contestare la violazione al codice della strada. Alla vista dei militari, gli occupanti cercarono di dileguarsi in retromarcia.

I finanzieri si lanciarono all’inseguimento e, nei pressi della zona artigianale di Galatone, il passeggero abbandonò il mezzo allontanandosi nel terreno adiacente, mentre il guidatore si dileguò. I militari inseguirono marra che, oramai braccato, lanciò un oggetto a pochi metri di distanza. I militari fermarono l’uomo recuperando l’oggetto, una pistola semiautomatica Beretta con matricola abrasa completa di caricatore inserito, con 6 colpi calibro 7,65. La pistola e le munizioni rinvenute sono state sottoposte a sequestro. Il 29enne finì così in manette con l’accusa di detenzione della pistola sprovvista di matricola.

Il nome di My è un volto noto alle cronache giudiziarie. Il giovane venne arrestato anni fa per una presunta tentata estorsione ai danni della produzione del film «Sei mai stata sulla luna», di Paolo Genovese.