NARDO' - C'è poco da commentare: Mino Natalizio fece inferocire i melloniani quando dalla coalizione sconfitta di Giancarlo De Pascalis passò a fare l'assessore con Marcello Risi. Ora fa inferocire il centrosinistra passando dalla coalizione sconfitta di Risi a collaborare con quella vincente di Pippi Mellone. Non si può dire che, almeno in questo, non sia coerente.
Va ricordato, però, che la coalizione di Risi si sbrindellò proprio perchè l'ingresso di Natalizio alterò gli equlibri con i centristi: Maglio e Marinaci in primis, ridimensionati anche a causa di Natalizio che garantiva l'allargamento del Pd riconducibile a Sandra Antonica e, quindi, ad Emiliano. Ora, a tutti gli effetti, il nuovo incarico entra nella sfera d'azione di almeno due assessorati, quello di Giulia Tedesco (Urbanistica) e quella di Graziano De Tuglie (Ambiente). Non è detto, insomma, che queste operazioni portino fortuna a chi le mette in atto.
Una chiosa finale: se è questa operazione è "robaccia" ora, sicuramente lo era anche allora. In ogni caso, ora come allora, da parte dei sindaci è sempre un tradimento nei confronti del proprio elettorato che ha creduto in un progetto per promuovere alcuni candidati e bocciarne altri. In questo aspetto Risi e Mellone si sono comportati esattamente allo stesso modo con un comune denominatore: Natalizio.
MINO NATALIZIO È IL COORDINATORE DEL PARCO DI PORTOSELVAGGIO
La figura sarà a sostegno dell’amministrazione nell’attività di gestione del Parco
Mino Natalizio, ambientalista ed ex assessore dal profilo tecnico, è stato nominato ieri dal sindaco Pippi Mellone coordinatore del Parco naturale di Portoselvaggio e Palude del Capitano, una figura che affiancherà l’amministrazione comunale nello svolgimento delle attività di gestione, di rappresentanza del parco e di sviluppo e promozione delle iniziative. La necessità di individuare la figura del coordinatore si è resa ancora più necessaria in considerazione della prossima adozione del Piano territoriale del Parco, che richiede impulso alle attività di raccordo tra l’amministrazione, gli enti interessati alla co-pianificazione, i portatori di interesse del territorio e i cittadini.
Nello specifico, il coordinatore affiancherà il dirigente del settore Urbanistica e Ambiente e l’Ufficio per la gestione del Parco e avrà il compito, tra gli altri, di avanzare proposte per iniziative, progetti e programmi di gestione, attuare specifiche azioni di valorizzazione e fruizione dell’area, promuovere forme di partenariato tra il Parco e altri soggetti pubblici e privati (anche per l’accesso a finanziamenti), promuovere azioni per diffondere la cultura della conservazione della natura e della biodiversità, rappresentare il Parco, promuovere le buone pratiche ambientali e proseguire il significativo lavoro sul distretto archeologico del Paleolitico, che caratterizza il Parco con elementi di unicità sul tutto il territorio nazionale. Tutte le attribuzioni e i compiti del coordinatore devono essere espletati sempre d’intesa con il Sindaco, l’assessore con delega ai parchi e al verde pubblico e la Giunta.
L’incarico è svolto a titolo onorifico e durerà per tutto il mandato del Sindaco.
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Mellone paga dazio anche a Natalizio e Maccagnano.
Alla faccia della rivoluzione e del nuovo. I pasdaran melloniani che dovevano "spazzare via la vecchia politica" stanno venendo spazzati via dal loro stesso capo. Che evidentemente non ha alcuna fiducia nelle loro capacità. La nomina di Mino Natalizio, che è bene ricordare è sulla scena politica neretina da oltre quindici anni e che ha cambiato innumerevoli casacche pur di avere qualche incarico rappresentativo, a coordinatore del Parco di PortoSelvaggio e Palude del Capitano non sorprende. L'incoerenza e l'inaffidabilità politica di questi personaggi sempre alla ricerca di "un posto al sole" è ormai arcinota. Così come non sorprende che Mellone debba ricorrere alle "cariatidi" della prima repubblica stante l'inconsistenza di chi lo circonda.
Un'altra brutta pagina per la storia politica della nostra Città che non aveva mai raggiunto livelli così infimi. E ci auguriamo che Mellone e i suoi non parlino più di inciuci, di vecchia politica. Perché più " vecchio" di loro non c'è niente!
Centro Studi "Salento Nuovo"
Lucio Tarricone
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Questa non è Politica, è robaccia. Dopo il trasloco in maggioranza di Maccagnano, arriva puntuale la prima "risposta" dalle fila del potere.
Con decreto n.8 del 14/04 (ieri) il Sindaco Mellone ha nominato Mino Natalizio, coordinatore del Parco di Portoselvaggio, una figura mai esistita fino ad ora, creata ad arte da questa Amministrazione per offrire una poltroncina a chi, tradendo la fiducia degli elettori, è andato a sostenere l'estrema destra. Nel decreto è scritto che tale incarico è stato conferito a Natalizio in quanto risulta avere particolari competenze. Se le competenze sono la passione per l'ambiente e le corse domenicali tra i viali di Portoselvaggio, allora chiunque potrebbe rivestire questo ruolo. Martedì mattina il gruppo consiliare del Partito Democratico depositerà un'interrogazione consiliare per chiedere quali siano le effettive competenze menzionate nel decreto. I giovani che studiano, e si laureano, in materie ambientali, evidentemente, secondo mellone e i suoi, devono farsi una ragione: una laurea non vale un consigliere in più in maggioranza.
Lorenzo Siciliano
Consigliere Comunale
Partito Democratico