Cronaca

Alternanza tra scuola e lavoro: oggi in teatro arriva il "prodotto finale" degli studenti

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NARDO' - Con l’approvazione della Legge 107, del 13 luglio 2015, l’Alternanza Scuola-Lavoro diventa elemento strutturale della formazione.

L’obiettivo dell’ASL è di “incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti”. I percorsi attuati nei Licei, dove rappresentano una vera novità didattico-metodologica, hanno una durata complessiva, nel triennio, di almeno 200 ore: gli Studenti in questo modo svolgono una parte dell’attività formativa, che è progettata dalla Scuola e dagli Enti o Aziende “portatori di interesse”, fuori dalle aule scolastiche. Al termine di ogni percorso sono valutate e certificate le competenze acquisite da ciascun alunno. Attraverso l’alternanza si concretizza così il concetto di “pluralità e complementarietà dei diversi approcci nell’apprendimento: il mondo della scuola e quello dell’impresa non sono più considerati come realtà separate bensì integrate fra loro”.

Nel complesso l’ASL ha lo scopo dunque di: arricchire la formazione scolastica con competenze spendibili anche nel mercato del lavoro; accrescere la motivazione allo studio e valorizzare le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali; migliorare la conoscenza del territorio in cui si vive. Nell’ambito dell’Alternanza rivolta alle classi Terze del Liceo Galilei di Nardò, oggi sarà presentato il “prodotto finale”, frutto della collaborazione tra la Scuola e la Cooperativa TerraMmare Teatro che da anni “abita” e conduce, con professionalità e passione, il bellissimo teatro comunale neritino.

La collaborazione tra queste due fondamentali istituzioni del nostro Paese ha ormai una lunga tradizione: quest’anno il lavoro laboratoriale, condotto come sempre magistralmente da Silvia Civilla e Marco Alemanno, ha visto gli studenti della III A del Liceo Economico Sociale e della III A del Liceo Classico protagonisti di un’esperienza nuova e entusiasmante che si conclude con la rappresentazione scenica proposta venerdì 21 aprile.

Grazie al lavoro profuso: dalle docenti tutor, prof.ssa Maria Rosaria Giuri e prof.ssa Katia De Martinis, dai professionisti di teatro, Dario Garofalo, Serena De Blasio, Silvia Civilla e Marco Alemanno, dalla Dirigente del Liceo, prof.ssa Emilia Fracella, e alla disponibilità ad ospitare gli Studenti, fornita dal Comune di Nardò, è stato possibile coniugare intelletto ed emozione, ragione e sentimento. Speriamo che esperienze come questa siano replicabili e contribuiscano a “rieducarci alla bellezza”, a costruire “un pensiero libero” attraverso il quale svolgere e recuperare la nostra “umanità”, educare i nostri giovani a essere sia fruitori che produttori (autori, attori, registi), di spettacoli.