Cronaca

Con un messaggino Mellone invita a votare Emiliano alle primarie. Dopo il famigerato manifesto è di nuovo bufera nel Pd

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NARDO' - Ecco come Pippi Mellone, con la collaborazione di alcuni fiancheggiatori locali del presidente Emiliano, sta devastando "l'odiato" Partito Democratico. Ma la finalità di questa strategia qual è, oltre a fare un'incursione nelle linee di un partito sull'orlo dello psicodramma? Probabilmente, per Mellone è - come spesso accade - la necessità quasi bulimica di occupare la scena e ringraziare platealmente il presidente per "soluzioni" come la depurazione. Ma questo epilogo serve anche a Emiliano e Loredana Capone, che non hanno mai disdegnato di dare una mano, anzi due, al sindaco dell'estrema destra di Nardò, a ragionare su due temi: vogliono creare il proprio partito, quello dei sindaci indipendenti da tutti ma dipendenti da loro? Occhio però, che a Copertino o Gallipoli, ad esempio, il gioco rischia di scoppiar loro in mano. Il secondo tema è che a maneggiare il fuoco, e quello di Mellone è scoppiettante, ogni tanto ci si scotta pure.

Nota del consigliere regionale Sergio Blasi

Cosa c’entrano le primarie del Partito Democratico con l’esigenza di un Comune, il secondo più grande del Salento, di avere “riferimenti certi e solidi in Regione”?

Perché il rapporto tra Nardò e la Regione Puglia deve passare dal sostegno innaturale da parte del sindaco di estrema destra Pippi Mellone al candidato Emiliano? La Regione Puglia è un banchetto al quale solo chi porta voti a Emiliano può avere benefici per la propria comunità o è una istituzione imparziale che deve garantire a tutti i Comuni le stesse opportunità nella trasparenza delle procedure?

Utilizzare l’istituzione per raccattare consensi personali, garantire, attraverso i propri assessori, appoggi a sindaci e candidati sindaco di centrodestra, chiedendo in cambio il voto alle primarie del Pd, è una pratica che sta viziando questo confronto in Puglia e nel Salento in particolare. Ed è il punto più basso che la politica ha raggiunto in questa Regione, che sembra ormai governata esclusivamente con logica del do ut des. Io non ci sto. Ho un’idea più alta della politica e delle istituzioni.
Si veda screenshot allegato al comunicato.

Sergio Blasi

screenshot pippi mellone