Cronaca

Aumenta il costo dell'acqua per i campi ma Nardò non protesta

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NARDO' - Desta preoccupazione tra gli operatori un aumento fino a 0.74 euro per metro cubo: un colpo durissimo ai costi di gestione delle imprese agricole salentine martoriata da gravi calamità la neve prima la Xilella fastidiosa ed oggi la siccità.

NO ALL'AUMENTO DEL COSTO DELL'ACQUA PER IRRIGARE I CAMPI
37 sindaci della provincia di Lecce contestano con lettera il presidente della Regione Emiliano, l'assessore al ramo l. Di Gioia e il commissario straordinario dell'ARIF,  gli aumenti delle tariffe per l'utilizzo dell'acqua proveniente dai pozzidislocati nel Salento in concessione all'Arif.
Desta preoccupazione tra gli operatori un aumento fino a 0.74 euro per metro cubo: un colpo durissimo ai costi di gestione delle imprese agricole salentine martoriata da gravi calamità la neve prima la Xilella fastidiosa ed oggi la siccità.
La Regione ha assicurato nei giorni scorsi lo slittamento degli aumenti grazie all'assessore  all'agricoltura  Di Gioia, ma bisogna scongiurare in maniera assoluta qualsiasi possibile modifica.
Il comune di Nardò per la sua estensione, è  il territorio dove sono presenti più  pozzi ARIF del territorio salentino nella parte Nord ai confini con i comuni di Leverano Porto Cesareo, Veglie e Salice Salentino.

DUOLE DENUNCIARE CHE TRA I 37 COMUNI MANCA PROPRIO IL COMUNE DI NARDÒ che a differenza degli altri pare non essere interessato a tutelare gli interessi dei propri agricoltori.
Inviteremo  l'amministrazione comunale, come gruppo consiliare del PD,  ad attivare gli uffici comunali con la Regione Puglia per prendere  posizione ferma e  scongiurare in maniera assoluta qualsiasi possibile modifica dei costi per l'intero comparto agricolo.

Daniele Piccione
(Capogruppo Pd in Consiglio comunale)