NARDO' - Ha fatto preoccupare tantissimo tutto coloro che lo ammirano e gli vogliono bene. Dopo tanti giorni di ferreo sciopero della fame contro la Tap la sua salute appariva gravemente compromessa con conseguente perdita di peso. La sua protesta ha commosso migliaia di salentini. Da Nardò la sua collaboratrice Daniela Dell'Anna, insieme col personale medico e infermieristico, ha voluto manifestare pubblicamente il proprio sostegno al medico impegnato in questa difficile battaglia condotta anche contro il disinteresse, l'ignavia e l'omertà. Ma tanta vicinanza è servita: leggete il perché.
Preso atto della volontà di 94 sindaci del Salento di manifestare il dissenso di questa comunità giovedì prossimo a Roma, l'oncologo Giuseppe Serravezza, al 12° giorno di digiuno totale, dichiara:
“Sospendo per tre giorni lo sciopero della fame e della sete in vista della manifestazione dei sindaci del Salento in programma per giovedì prossimo a Roma, dinanzi a Palazzo Chigi e Parlamento, alla quale intendo partecipare. Sono pronto a riprendere questa e altre forme di protesta più incisive, qualora non ci fosse un cambio di atteggiamento da parte del Governo. Invito quei salentini che in questi giorni hanno intrapreso il digiuno, a sospendere l'iniziativa. Tutti insieme chiediamo, ancora una volta, di essere rispettati ed ascoltati dal Governo nazionale, così come chiediamo che finalmente Regione e Governo riprendano un sano confronto per il bene di tutte le comunità pugliesi. Il Salento non può più permettersi ulteriori pressioni di carattere ambientale e sanitario, tanto alto è il prezzo che questo territorio sta già pagando e del quale le istituzioni nazionali e comunitarie sono drammaticamente a conoscenza. Invito i salentini a non abbassare la tensione morale di questi giorni: siamo solo agli inizi e sappiamo che la lotta sarà lunga e dura, ma lo dobbiamo alle generazioni future di questa terra”.