NARDO' - “Mellone distorce la verità e con il suo linguaggio goffo ed offensivo tenta di difendersi in malomodo da una realtà a lui scomoda”.
E’ ormai sotto gli occhi di tutti la nomina del commissario ad acta per la gestione dei reflui fognari e del loro conseguente riutilizzo, nei territori sottoposti ad infrazione comunitaria. La nomina che da tempo preannunciavamo è, ahi noi, realtà e di questo pare ne abbia preso atto anche lo stesso Mellone, che oggi auspica che il commissario (quello che non esisteva, che era un’invenzione dell’opposizione) possa accettare il progetto di fattibilità redatto da AQP. Nella nota scritta dal Sindaco meno sincero che la storia di questo Comune possa ricordare, viene ribadita ancora una volta la dicitura “scarico zero”, una menzogna di enorme portata. Una bugia per raccontare ai cittadini una storia che non esiste e che Mellone tenta di propinare ai cittadini sul piatto dell’incoerenza e della confusione. E’ scritto, a chiare lettere, nel progetto di fattibilità che lo scarico a mare ESISTE e sarà PERPETUATO IN BATTIGIA NEL MEDESIMO PUNTO IN CUI E’ PRESENTE AD OGGI, ovvero a torre Inserraglio.
Quanto alle patetiche supposizioni avanzate dallo stesso Mellone in merito alla realizzazione della condotta sottomarina è bene che egli si rinfreschi la memoria, dato che il gruppo consiliare del Partito Democratico ha votato favorevolmente la revoca del protocollo d’intesa in cui era prevista la condotta, confidando in un progetto da scrivere, approvare e portare ad attuazione nel più breve tempo possibile, senza alcuno scarico a mare, senza alcuna condotta ed in linea con la normativa italiana ed europea attualmente vigenti.
Noi restiamo contrari allo scarico a mare, coerentemente con quanto votato in aula a settembre dello scorso anno. Mellone evidentemente, approvando questo curioso progetto di fattibilità, è quello che ha cambiato idea, tradendo la fiducia dei suoi elettori e mantenendo lo scarico sotto costa, impedendo la balneazione. Di più. Qualora il Commissario decida, e speriamo che ciò non accada perché rappresenterebbe una mannaia sulla testa del nostro territorio, di portare a compimento il primo progetto (quello dove, per la cronaca, è prevista una condotta sottomarina di soli 800 metri) la responsabilità Politica ed istituzionale sarà tutta dell’attuale Sindaco e della sua maggioranza, che hanno interpretato questa questione come una partita di scacchi con l’opposizione e non come tema fondamentale per la salute del nostro mare.
Di questo, ai neretini, i signori del palazzo ne dovranno dare conto.
I CONSIGLIERI COMUNALI
Lorenzo Siciliano
Daniele Piccione
Roberto My