NARDO' - La tecnologia e l'informatica sono, ormai, pane quotidiano. E la scuola segue il passo dei tempi. Ecco un articolo che racconta che cosa succede in una scuola di Nardò e due documenti che spiegano come si realizza, oggi, una fiaba animata con Scratch, che è un interessante ambiente di sviluppo visuale, pensato per introdurre i bambini (ma non solo) alla logica della programmazione e dello sviluppo di software.
Un progetto proiettato nel futuro, tra codice sorgente e robotica, nel comprensivo Polo 3 diretto da Tommasa Michela Presta. Parliamo di innovazione che, in questa scuola, è pane quotidiano già da diversi anni. Già dai cinque corsi, infatti, gli alunni vanno in laboratorio per usare la piattaforma Code.org del Miur.
Successivamente, invece, i bambini della Primaria hanno iniziato ad usare un software esclusivo per realizzare storie animate che serve ad avviare i piccoli alla produzione di codici.
Nella scuola media si fanno, inoltre, progetti con Arduino come lo strabiliante “inseguitore” della Iss, la Stazione spaziale internazionale, scaricando dati dalla Nasa. O i sensori ad ultrasuoni per misurare distanze ed angoli, da tramutare in informazioni utili per sviluppare progetti. Per l’anno prossimo, con coding e robotica a buon punto, si passerà a sperimentare progetti e inventiva con una stampante tridimensionale che potrà creare oggetti innovativi e soluzioni di design.
La docente referente del progetto è Mariangela De Giorgi. L’esperto esterno è l’ingegnere Viviano Causo.
Fiabe animate realizzate dagli alunni della classe 3^ A della scuola primaria "Don Bosco".