Cronaca

SOSTA VIETATA: Con le quattro frecce si può? *FOTO*

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NARDO' - È capitato ad alcuni automobilisti di trovarsi il veicolo multato per divieto di sosta o altra infrazione pur avendolo lasciato per poco tempo con le quattro frecce azionate. Credevano di aver tenuto un comportamento lecito ed invece sono stati multati. È giusto?


Quelle che vengono chiamate comunemente "quattro frecce", il nostro codice della strada la chiama (art. 151, comma I, lettera f) “segnalazione luminosa di pericolo”, cioè “il funzionamento simultaneo di tutti gli indicatori luminosi di direzione”.
L'art 153 comma 7 del citato Codice approfondisce e ne elenca le uniche possibilità nelle quali si è autorizzati ad usare le "quattro frecce":

"...I conducenti dei veicoli a motore devono azionare la segnalazione luminosa di pericolo:

a) nei casi di ingombro della carreggiata;

b) durante il tempo necessario a collocare e riprendere il segnale mobile di pericolo ove questo sia necessario;

c) quando per avaria il veicolo è costretto a procedere a velocità particolarmente ridotta;

d) quando si verifichino improvvisi rallentamenti o incolonnamenti;

e) in tutti i casi in cui la fermata di emergenza costituisce pericolo anche momentaneo per gli altri utenti della strada..."

In parole povere è permesso fare uso di tale segnalazione: nel caso in cui il veicolo rimane sulla carreggiata per problemi tecnici (guasto, incidente); per collocare o riprendere il "triangolo", quando l'auto è in avaria e di conseguenza deve andare piano; qualora sia necessario fermarsi per un'emergenza ed il veicolo fa venire meno i requisiti di sicurezza per gli utenti della strada.

Da quanto appena spiegato, appare assolutamente superfluo precisare che non è permessa la sosta neanche un minuto se non ricorrono le condizioni predette.

Ogni altro uso improprio della segnalazione viene sanzionato dal medesimo articolo con la multa da 36 a 148 euro.
Quindi l’attivare la segnalazione luminosa di pericolo (volgarmente detta “quattro frecce”) non rappresenta alcuna esimente in tutti i casi diversi da quelli previsti dalla norma.