Cronaca

*FOTO* HEMP UP - Piantato il primo ettaro di canapa di Nardò. Le piante, che non si fumano, diventeranno fibre industriali

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NARDÒ - “È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio?”. È ora di piantarla. E così Andrea e Angela Martina, giovani fratelli neritini, non hanno perso tempo e hanno provato a coltivare canapa destinata alla produzione di fibra a uso industriale.

a martina webSi tratta del primo campo di canapa sativa coltivato a Nardò, poco più di un ettaro in una zona di campagna che fratello e sorella preferiscono non rivelare per non alimentare la curiosità di chi non riesce, ancora adesso, a comprendere che si tratta di varietà prive di sostanze psicoattive. Quindi non si fuma. Ed è proprio questa la preclusione principale che bisogna superare, ovvero il radicato convincimento che la canapa sia tutta uguale.
L’idea di provare nasce da un ritorno di interesse su tutta filiera nazionale. Giovani e meno giovani, infatti, iniziano a parlarne e anche le recenti normative sembrano andare nella direzione di un importante recupero della canapa. Perché si parla di recupero? Perché l’Italia, nel 1940, è stata il secondo produttore mondiale di canapa. A causa del continuo accostamento al mondo della droga, le piantagioni di canapa sono piano piano diminuite sino a sparire quasi del tutto.

L’agricoltura è di casa nella famiglia Martina, un amore per la terra tramandato da generazioni. Andrea, giovane artigiano, e Angela, una laurea in biologia e il sogno di fare ricerca nel campo delle specie vegetali, sono incuriositi da questa ritrovata prospettiva agricola. E così, dopo averne parlato con il padre Maurizio, che non è il ministro dell’Agricoltura ma un vero agricoltore, decidono di sperimentare la varietà “Futura 75” di canapa sativa.

“Dopo aver cercato un po’ di informazioni online - raccontano Andrea e Angela - abbiamo conosciuto Rachele Invernizzi di South Hemp Tecno, una società che si occupa della fornitura di semi e del ritiro delle piante per la successiva trasformazione. Grazie all’insostituibile aiuto di alcuni imprenditori agricoli neritini, il nostro tentativo ha potuto vedere la luce. Dalla semina ad oggi sono passati quasi tre mesi. Le condizioni meteo non sono state molto favorevoli ma è il nostro primo tentativo e abbiamo solo da imparare”. Ci sarà una seconda occasione?
“Valuteremo cosa e dove piantare per il prossimo anno. La canapa - conclude Angela - è una specie vegetale dalle mille risorse. La sua eco-sostenibilità abbraccia più settori, dalla produzione di carburanti e materie plastiche alla produzione di fibre tessili. È, inoltre, una risorsa alimentare e una materia prima adatta per la fabbricazione di carta e di materiali per l'edilizia. Perché non crederci?”

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