NARDO' - "Giorno dopo giorno Mellone demolisce tutto quello che di buono è stato realizzato nella nostra Città prima del suo insediamento".
Ora ha deciso di prendere di mira la farmacia comunale, con tutti i servizi che la stessa assicura alla comunità e a settori meno protetti della popolazione.
Un privato farà l'affare, mentre la Città perderà un altro pezzo della sua rete di servizi pubblici.
Mellone è insuperabile nella sua forsennata gara a distruggere: in pochi mesi Nardò ha perso il Giudice di Pace e la nuova sede della Guardia di Finanza. Ora è arrivato il turno della Farmacia comunale e dell'asilo nido. Intanto, sulla vendita farsa delle cosiddette "auto blu" giungono notizie di palesi illegittimità.
Il bilancio del comune è un incubo. Amministratori di minoranza ed esperti sono molto peoccupati per i numeri del rendiconto 2016. E sulla scorta dei rilievi dell'organo di revisione sono stati avviati nuovi approfondimenti.
La Città cammina inesorabilmente all'indietro.
L'idea che l'attuale amministrazione possa giungere a fine mandato comincia a inquietare anche molti che l'hanno votata.
Di questo passo fra quattro anni rimarranno macerie. Sarà durissima per chiunque ripartire.
Ma non possiamo voltarci dall'altra parte di fronte alla totale inadeguatezza di un sindaco assolutamente non all'altezza. E' bravissimo a distruggere, ma per il resto dimostra imbarazzante approssimazione.
Marcello Risi