SAN CESARIO DI LECCE - La seconda sezione del Tar di Lecce ha accolto il ricorso presentato dalla ditta Turigest srl, difesa dall’avvocato Valeria Pellegrino, con la contestuale esclusione di un'altra ditta dalla gara.
Secondo i giudici la ditta esclusa "La Fenice" avrebbe dovuto dichiarare i provvedimenti subiti da parte di Asl e dello Spesal dopo le verifiche nel centro di cottura di Galatone e la risoluzione dei contratti di appalto vigenti con le amministrazioni di Nardò e Gallipoli, a causa di alcuni casi sospetti verificatisi nell’ottobre 2016.
In applicazione della sentenza, la Provincia di Lecce, in qualità di stazione unica appaltante, è chiamata ad affidare il servizio di refezione alla Turigest. Possibile un appello in Consiglio di Stato.
Il Tar di Lecce esclude dalla gara d’appalto per l’assegnazione della mensa scolastica di San Cesario la ditta La Fenice perché in sede di gara questa ditta avrebbe fornito, secondo i giudici amministrativi, informazioni solo parziali in merito ai requisiti che riguardano l’assenza di gravi infrazioni debitamente accertate in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il ricorso era stato presentato dalla Turigest Srl Unipersonale rappresentata dall’avvocato Valeria Pellegrino contro la provincia di Lecce e lo stesso comune di S. Cesario. Il verbale di gara del 5 aprile 2017 per l’affidamento del servizio di refezione scolastica ammetteva l’impresa La Fenice alla partecipazione insieme alla Turigest. Il valore stimato dell’appalto era di 415 mila euro. Tra i requisiti per la partecipazione alla gara l’assenza, appunto, l’assenza di condizioni preclusive. Requisito che, secondo i ricorrenti, La Fenice non poteva avere, considerando i precedenti accaduti nel comune di Galatone, quando Asl e Spesal chiusero il centro di cottura da questa gestito.
Alla luce di questo la ditta concorrente aveva chiesto l’esclusione del La Fenice dalla gara con il conseguente ricorso incidentale da parte di questa per violazione del bando di gara ed eccesso di potere. I giudici della seconda sezione del Tar di Lecce hanno respinto il ricorso de La Fenice accogliendo invece quello della Turigest.