NARDO' - Pubblichiamo tutto, anche questa lettera firmata da un medico che abita nella zona del "mega evento" in programma stasera a Nardò. E ricordiamo che le cosiddette "reperibilità" di alcune figure professionali sono rigidamente tutelate dalla Legge. Organizzare un evento così significa che bisogna tenerne conto.
Domenica 23/7 in servizio di reperibilità ospedaliera dalle 8 alle 20.
Ciò vuol dire che se sono chiamato dal personale infermieristico per una urgenza, devo essere in ospedale nel più breve tempo possibile (e comunque di solito non oltre i 20 minuti).
Tutte le vie di accesso alla mia abitazione sono chiuse al traffico con divieto di transito e di parcheggio a causa della manifestazione battiti live.
Nella giornata di domani quindi, visto che sono obbligato a parcheggiare al di fuori dal perimetro interessato dai divieti, dovrei a piedi di corsa raggiungere la mia autovettura e poi, scansando transenne varie e divieti temporanei raggiungere l'ospedale (il tutto in 20 minuti al massimo), pena una possibile denuncia.
Tutto ciò chiaramente sempre più complicato man mano che ci si avvicina all'orario di inizio della manifestazione, quando i partecipanti all'evento avranno occupato tutti i possibili parcheggi nelle zone limitrofe, lasciando liberi magari quelli lontanissimi.
La gravità ulteriore è nel fatto che nei giorni scorsi, resomi conto della situazione, mi sono preoccupato di interpellare il comando locale della polizia urbana, ma il maresciallo con cui ho parlato (per ben due volte), non sapeva cosa rispondermi, suggerendomi
1) Di cambiare turno! 2) Di stare tutto il giorno fuori da Nardò!
Magari potevo fare il turista a Gallipoli per tutta la giornata di domenica con la mia famiglia, poi in caso di chiamata, ero comodo e solerte a recarmi sul posto di lavoro...
Quando si organizzano queste manifestazioni non ci si può improvvisare, si deve avere la percezione totale dei problemi che possono insorgere e soprattutto e si deve rispettare l'altrui lavoro.
Cosa devo fare? Augurarmi che non succeda nulla in reparto e che quindi mi sto preoccupando per nulla? Ma se così non fosse?
Purtroppo le malattie e le urgenze non sono prevedibili!