Cronaca

INTERVENTO - L'insofferenza per la massa e l'esaltazione della casta

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NARDO' - "C'è a chi batte il cuore e c'è a chi rode il culo. Scusate la franchezza o spudoratezza ma tant'è".

Ora, capisco che non tutti possono assurgere agli onori dell' altissima cultura ed eloquenza ma la gioia di un popolo festante vale 1000 volte l'algida visione di un'élite che si pone come unica detentrice del sapere.

Onestamente,  meno male che tanta saccenza c'è,  altrimenti potremmo trovarceli al timone e saremmo costretti a subirci visioni di film ispirati al filone del verismo sovietico alla Fantozzi maniera o all'ascolto forzato in piazza di concerti di percussionisti eschimesi.

Sante rivoluzioni nazionali e proletarie, santi Toti Cutugni, Santi Comici Tutti, santi, santi, tutti coloro che alla puzza sotto il naso preferiscono l'appiccicoso sudore della gente.
Questi sono esattamente come coloro che pontificano il comunismo e poi non vogliono gli immigrati a Capalbio, che parlano di eguaglianza e poi frequentano l'élite, che scrivono libri per la massa ma pretendono eventi per la casta.

Menomale che ci siete o ogni tanto vi manifestate.

Giuseppe Fracella
(Uomo politico, ex vicesindaco di Nardò)