Cronaca

Ordinanza "a sportello" di Emiliano. E Nardò riceve 25mila euro per la pulizia dei rifiuti lungo le strade

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NARDÒ - L'8 agosto scorso, il governatore Michele Emiliano emana un'ordinanza per i rifiuti lungo le strade: bando da 1 milione di euro. L'Amministrazione di Nardò, insieme a poche altre fortunate, è subito pronta a partecipare. Risultato? 25mila euro per il comune neritino. La soddisfazione del capogruppo consiliare di "Andare Oltre", Gianluca Fedele. Non sono però mancate le critiche per le modalità di distribuzione delle risorse e per la quantità delle stesse. Il "Movimento 5 Stelle", infatti, pretende chiarimenti.

 

Ancora una volta Nardò fa scuola nella capacità di attrarre le risorse messe a disposizione da enti terzi. Dopo il clamoroso successo del progetto "Salento Arco Jonico", del quale Nardò è capofila, primo in Italia nella graduatoria del bando Mibact per la valorizzazione dei circuiti turistici, questa volta ad essere stato aggredito è un importante bando messo a disposizione dalla Regione Puglia per sostenere i Comuni nella pulizia dei rifiuti lungo le strade comunali e provinciali.

Nardò infatti risulta essere prima tra le 24 Città della Provincia di Lecce - e ottava in termini assoluti - che sono riuscite ad attingere da questo prezioso bacino e, insieme a Taviano, conquista ben 25 mila euro (la quota massima riservata a ciascun Comune) da investire in attività di pulizia delle strade vicinali e provinciali, e decoro urbano.
Grazie a questo determinante contributo si potranno mettere in campo significative azioni di bonifica delle aree soggette all'abbandono di rifiuti e restituire dignità a paesaggi altrimenti ostaggio di un tale deplorevole malcostume.

È un nuovo, soddisfacente successo per la nostra Nardò e, ancora una volta, non possiamo fa altro che esprimere meritato apprezzamento per la scelta che un anno fa fece il Sindaco Mellone strutturando la propria squadra di lavoro.
Un doveroso ringraziamento va perciò allo staff e in questo caso particolare a Massimo Albanese e Luigi Siciliano per essersi messi a disposizione per redigere il progetto in tempi record. Il parametro scelto stavolta dalla Regione infatti era legato alla tempistica di presentazione della domanda e altri grandi Comuni sono stati penalizzati solo per questa ragione.

Guardiamo con ottimismo al futuro, senza lasciarci condizionare dalle polemiche, perché siamo una squadra davvero instancabile.
Grazie a persone come Massimo e Luigi abbiamo ogni giorno un buon motivo per essere orgogliosi di essere neretini!

Gianluca Fedele,
consigliere comunale - capogruppo Andare Oltre

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Rifiuti abbandonati, dalla Giunta fondi insufficienti per ripulire le strade. Il M5S scrive a Caracciolo: “Servono altri fondi per aiutare i Comuni”

Lo scorso 8 agosto il presidente Michele Emiliano insieme al neo assessore regionale all'ambiente Filippo Caracciolo hanno presentato in conferenza stampa la delibera 480/2017 che stanzia un milione di euro a favore dei Comuni per il recupero dei rifiuti abbandonati lungo le strade del turismo. Intervengono in merito gli otto consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle:

“L’iniziativa - commentano i pentastellati - parrebbe una buona cosa se non fosse che:

viene lanciata solo l’8 agosto cioè ad estate inoltrata. Se si vuol fare qualcosa per accogliere al meglio i turisti sarebbe certamente utile organizzarsi e programmare il tutto con largo anticipo rispetto alla data di apertura della stagione turistica estiva. Ormai dopo 2 anni lo abbiamo capito la programmazione non fa per Emiliano che é l’uomo dell’emergenza, altrimenti la parte di supereroe non gli riesce troppo bene;
Le somme stanziate coprono solo il prelievo dei rifiuti. Trasporto e smaltimento degli stessi restano a carico dei Comuni e quindi dei cittadini;
A distanza di soli 3 giorni dalla conferenza stampa il milione di euro (evidentemente una somma esigua) é stato ripartito solo tra 57 comuni, lasciandone fuori altri 40 o forse di più. Stranamente ad esempio un Comune come Andria, che pure ha le strade del turismo piene di rifiuti, non è presente negli elenchi;
Ma non è tutto: non si é capito neppure da quale giorno si potesse inviare la domanda per accedere ai fondi. Si faceva riferimento alla data di pubblicazione della delibera sul Burp, solo che la delibera non é stata pubblicata. Conclusione? I Comuni che “sapevano” hanno inoltrato la richiesta altri sono rimasti fuori.

Il timore è che si sia trattato di una operazione di facciata utile solo a far dire che l’avvento del neoassessore Caracciolo ha portato qualche frutto. Per scongiurare qualsiasi dubbio - concludono i consiglieri pentastellati - abbiamo inviato una PEC al neoassessore per sapere se si stia già lavorando per reperire altri fondi per rispondere alle numerose altre domande pervenute. Attendiamo fiduciosi una risposta che ci auguriamo possa essere positiva per venire incontro alle esigenze di tutti i pugliesi.”