Cronaca

CORTE COSTITUZIONALE - Quel decreto è legittimo? Una nota e un *PDF*

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NARDO' - Corte Costituzionale. Sentenza n. 180/2015 depositata il 23.07.2015.

QUI IL PDF COL DECRETO DI MELLONE: pdfdecreto_sindacale.pdf113.51 KB25/08/2017, 13:52

Corte Costituzionale. Sentenza n. 180/2015 depositata il 23.07.2015

Assegnazione di funzioni dirigenziali a dipendenti a tempo indeterminato di ruolo (…) appartenenti alla categoria D3 del comparto Regioni-Enti locali in possesso dei requisiti per l’accesso alla qualifica dirigenziale.

L’assegnazione temporanea di personale ad altre mansioni, nella specie di rango dirigenziale, viola il Testo Unico sul pubblico impiego.

Non si configura un’ipotesi di legittimo conferimento di mansioni superiori (di cui all’art. 52 del d.lgs. n. 165 del 2001) in quanto, oltre a non soddisfare i requisiti prescritti dal citato decreto legislativo (e dal relativo contratto collettivo), il conferimento di funzioni corrispondenti ad una diversa “carriera” (quella dirigenziale) piuttosto che di mansioni superiori, è sanzionato dall’art. 52, comma 5, del medesimo d.lgs. n. 165 del 2001. Né si può ravvisare la fattispecie della reggenza, poiché quest’ultima ricorre solo in caso di vacanza di posto in organico, di temporaneità e straordinarietà, con la conseguenza che non si producono gli effetti retributivi propri del riconoscimento dello svolgimento di mansioni superiori (…)

(…) «la disciplina del rapporto lavorativo dell’impiego pubblico privatizzato è rimessa alla competenza legislativa statale di cui all’art. 117, secondo comma, lett. l), Cost., in quanto riconducibile alla materia “ordinamento civile”, che vincola anche gli enti ad autonomia differenziata (cfr. sentenza n. 151 del 2010; sentenza n. 95 del 2007)» (sentenza n. 77 del 2013).