Cronaca

UNA RICHIESTA "REITERATA" - E' inutile provare, in Comune non vi risponderà nessuno

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NARDO' - E, per essere sicuro di essere ascoltato, ha iniziato a scrivere nel gennaio scorso. Ma forse non aveva il numero privato di qualche consigliere.

Il signor Stefano, educato forestiero, ha pensato che scrivere e telefonare in Comune sarebbe stato sufficiente per ottenere la realizzazione di un servizio: una passerella da realizzare al Frascone per consentire l’attraversamento di una striscia della zona sabbiosa da parte di una persona con importante disabilità.

Consapevole, però, dei problemi e delle difficoltà che una pubblica amministrazione può incontrare nella realizzazione di un’opera così complessa, alcuni metri in pietra naturale per farci passare sopra una carrozzina, ha pensato che sarebbe stato meglio dirlo un po’ prima. E già alla fine di gennaio di quest’anno scrive una lettera che viene regolarmente protocollata in cui formula una delicata richiesta. Il tempo passa e anche quello delle ferie si avvicina. Così riscrive: una, due, tre volte.

Chiedendo anche, nel caso in cui la passerella non si possa realizzare, di essere avvisato. Le richieste si accumulano inevase e non giunge nemmeno alcuna telefonata dal Comune: l’uomo, a fine luglio, decide comunque di raggiungere il Frascone. A fine agosto annota sconsolato al giornalista che c’è solo tanta gente in più e moltissimi agenti della municipale a fare cassa con le multe. Ma della passerella nemmeno l’ombra. E nemmeno di una telefonata o una mail che gli dia prova che c’è vita nel municipio di Nardò.