NARDO' - Com'era la storiella che con la rivoluzione permanente le griglie e le caditoie, stavolta perfettamente pulite, avrebbero scongiurato gli allagamenti delle strade?
Era l'undici settembre scorso e, ineffabilmente, il sindaco Pippi Mellone scriveva questo:
È tornato il sole sulla nostra città: la pioggia intensa di questa mattina non ci ha colti impreparati e non si è registrato alcun particolare disagio o allagamento.
Questo perché nelle scorse settimane abbiamo provveduto alla pulizia dei canali di scolo ed anche il Canale Asso è stato interessato da approfondita manutenzione.
Così ora le strade sono già in gran parte asciutte e grazie agli operai della ditta Bianco in questo momento sono in corso ulteriori lavori di pulizia e manutenzione.
"Settembre sette acque", dicevano i nostri nonni. E noi abbiamo imparato bene. #nardò #buonenotizie #puntualemanutenzione"
No, siamo ancora a settembre e non hanno imparato nulla dai loro nonni. Soprattutto non hanno imparato che il silenzio, a volte, è d'oro e che non bisogna aprire la bocca per fare annunci che poi si rivelano ridicoli.
Le strade sono quelle che sono, e la pioggia è pioggia. Nel 2011 come nel 2017. E non c'è annuncio che la faccia evaporare.
Cari governanti, fate le persone serie, per favore: meno parole e più fatti. Ve lo chiedono i cittadini.
Ecco le prime foto di oggi e le testimonianze di alcune persone, zona di piazza Mazzini e dintorni, fino alla stazione: "un incubo, auto bloccate ovunque per strada. Acqua dentro l'abitacolo e, all'esterno, il livello oltre metà portiera. Persone che gridano impotenti davanti all'uscio delle abitazioni ormai totalmente allagate". 


