NARDO' - E pensare che l'attuale Amministrazione comunale di Nardò, come dichiarato anche dal portavoce del sindaco, ha avuto oltre un anno di tempo per trasformare in una vera inaugurazione il "semplice" open day di Marcello Risi. Se questo è il risultato immaginiamoci che succede con le cose tirate via. Tutto succede davanti agli occhi dell'assessore regionale Loredana Capone.
L’inaugurazione bis del museo della Preistoria in piazza Sant’Antonio riserva sorprese a partire dal discorso che ha fatto l’assessore regionale Loredana Capone la quale ha tagliato il nastro insieme al sindaco Pippi Mellone: “Lo confermo, Cultura è lavoro. E su questo c’è il mio impegno. Mi complimento con Mino Natalizio e la città di Nardò – dice Capone - perché è importante non solo inaugurare un restauro o un allestimento, una mostra o un parco archeologico, ma sapere come saranno gestiti, quando saranno aperti, come saranno promossi i beni culturali per farne veri e propri attrattori, anche turistici. Perché così si produrrà conoscenza e cultura, crescerà il senso civico e si produrrà anche economia, quella della cultura e quella del turismo e di tutti i settori connessi”.
Cultura che se proiettata indietro, al passato, sta dando sicuramente buoni frutti. Ma se guarda al futuro, alle lingue parlate in tutto il mondo e alla possibilità di attrarre realmente turisti e visitatori forestieri, non è all’altezza.
Il pannello esplicativo del museo, con modalità di accesso e informazioni generali, sta facendo sorridere i docenti di inglese perché contiene almeno un errore per rigo. Dieci almeno, in tutto, le locuzioni errate, fuorvianti o che, addirittura, esprimono un concetto contrario rispetto a ciò che si vorrebbe esprimere.
L’immagine, diventata “virale” perché condivisa dai massimi accademici italiani di traduzione inglese, è stata presa ad esempio di come le istituzioni pubbliche rivelino “provincialismo” nel momento in cui non si affidano a professionisti preparati. E qualcuno commenta: “speriamo che all’interno del museo non sia accaduta una cosa simile con i pannelli esplicativi”.