Cronaca

SALUTO ROMANO - Per fortuna a Nardò non c'è solo quello. Con un *VIDEO* tratto da Repubblica

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NARDO' - Di Romano c'è anche uno scrittore, neritino, che contribuisce a far conoscere la città, in tutta Italia, per motivi straordinari, ma in positivo. Ecco l'introduzione di Antonella Gaeta: Viaggio a Nardò, la città che salvò 4mila ebrei dai campi di concentramento.
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Nel suo ultimo romanzo, Per troppa luce, diventa Neripoli, ma la radice del nome, che vuol dire acqua, rimane a connotare la seconda città del Salento per numero di abitanti. Visitata con lo scrittore neretino Livio Romano, che ne racconta la doppia anima di terra e di mare. Da piazza Salandra per immettersi nel centro storico ricco di chiese barocche, alle Marine, attraverso la via delle Cenate, quella delle stravaganti antiche dimore. Guadagnato il mare, lo si guarda dalle torri, dagli scogli di vertiginosa bellezza e dalle grotte che conservano tracce fondamentali del Paleolitico. Le spiagge sono quelle di Porto Selvaggio, Sant’Isidoro, Santa Caterina e Santa Maria al Bagno, che fu porto salvo per quattromila ebrei scampati ai campi di concentramento. (di Antonella Gaeta)