NARDO' - Le motivazioni dell'assessore al Welfare e, contestuali, le osservazioni dell'opposizione.
Garantirà assistenza tecnica e legale agli inquilini dei condomìni di Arca Sud Salento.
Nasce lo sportello comunale per gli alloggi popolari, che avrà il compito di garantire agli utenti degli alloggi e degli edifici condominiali di proprietà di Arca Sud Salento assistenza tecnica e legale su una serie di problematiche relative agli immobili e, per quanto riguarda l’annosa vicenda della morosità e dei tagli all’erogazione idrica, sulla gestione dei rapporti con Aqp. Lo sportello sarà ubicato in un locale di proprietà dell’amministrazione comunale e sarà aperto al pubblico. Nell’ambito dell’operatività dello stesso sportello l’amministrazione comunale si avvarrà della consulenza dell’avvocato Felice Lecciso e, laddove necessario, del patrocinio legale dello stesso. Nell’ultimo anno, lo stesso professionista, in virtù della sua consolidata esperienza in materia e nello specifico nei procedimenti giuridico-amministrativi che riguardano l’edilizia popolare, si è occupato per conto del Comune di Nardò di tutte le problematiche inerenti la gestione degli alloggi di proprietà di Arca Sud Salento. Attraverso lo sportello Felice Lecciso avrà compiti di supporto e consulenza all’Area Funzionale n. 4, diretta da Cosimo Tarantino.
“Abbiamo deciso di istituire questo sportello - spiega l’assessore al Welfare Maria Grazia Sodero - in considerazione della incredibile mole di problemi e di necessità degli inquilini degli alloggi popolari. Per la prima volta il Comune di Nardò si dota di uno sportello con compiti specifici rispetto alle esigenze degli immobili popolari dell’area 167. Per noi - è l’ennesima dimostrazione - gli ultimi non saranno mai più gli ultimi. Questa è un’amministrazione e prima ancora un gruppo di persone che sin dalla campagna elettorale ha preso a cuore i problemi di chi vive in questi alloggi e le difficoltà quotidiane che spesso sono dovute a intralci di tipo burocratico. C’è poi l’annosa questione del taglio dell’erogazione idrica le cui dimensioni e la cui incidenza per fortuna, grazie all’avvocato Lecciso, sono sensibilmente diminuite a Nardò nel corso dell’ultimo anno. Una gestione complicata ma proficua che stiamo portando avanti come amministrazione comunale in attesa di interventi di legge risolutivi, visto che si tratta di un fenomeno diffuso ovunque”.
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“SPORTELLO ALLOGGI POPOLARI GESTITO DA UOMO DI CASAPOUND PER 5000 EURO ANNUI. E’ VICENDA OPACA GIA’ SCRITTA IN CAMPAGNA ELETTORALE”
“A distanza di pochissime settimane dall'insediamento, l'attuale Giunta Municipale incaricò in maniera diretta e senza alcuna selezione pubblica (la trasparenza, come è noto, rappresenta ormai una chimera per i signori di palazzo) l'Avv. Felice Lecciso, di Trepuzzi, per far si che lo stesso, con un rimborso spese di 300 euro mensili, si interessi delle problematiche relative agli ormai noti tagli della fornitura idrica nel quartiere residenziale e nella zona 167. Dove, come e quando si sia interessato non è noto saperlo.
Innanzitutto vi spieghiamo chi è Felice Lecciso di Trepuzzi, uomo ormai fidatissimo del Sindaco e della sua Giunta e perché si ritrova a Nardò.
Lecciso è un avvocato di Trepuzzi, già candidato alla Camera dei Deputati per Casapound, il movimento neofascista degli amici di Mellone. Successivamente candidato è nuovamente non eletto, alle regionali del 2015, per la lista "Noi con Salvini". Lo stesso Lecciso, durante la campagna elettorale, fu presente in diverse occasioni a sostegno dell'attuale Sindaco. Emblema di quelli che poi saranno gli incarichi affidati dalla Giunta Mellone una volta al potere è il comizio che il Lecciso tenne nella zona 167, il quartiere che vive la problematica per la quale l'uomo di Casapound è stato incaricato.
Oggi la Giunta Mellone-Capoti-Lupo istituisce ed affida a Lecciso, sempre in maniera diretta e senza alcuna selezione pubblica, la gestione di un vero e proprio sportello per gli alloggi popolari, che sarà situato presso palazzo Personé per un costo annuo, di cui beneficerà l'aderente a Casapound, pari ad euro 5000. Affidamento dapprima approvato, poi revocato per "presupposti di fatto errati" (non specificando quali siano gli stessi) e nuovamente approvato.
E' una incredibile e contorta questione, con aspetti a dir poco opachi. Non solo perché presso il Comune di Nardò esiste già l'area funzionale IV che si occupa degli alloggi popolari e delle consequenziali problematiche ad essi collegate, ma per il semplice ed evidente fatto che a gestire quasi tutto ciò che ruota attorno agli alloggi popolari sarà un personaggio politicizzato, vicino fin dalla campagna elettorale a Mellone e i suoi e divenuto, tra l'altro, dopo giugno 2016, amministratore di diversi condomini nella zona 167”.
I CONSIGLIERI COMUNALI
Lorenzo Siciliano – Partito Democratico
Daniele Piccione – Partito Democratico
Giancarlo Marinaci – Indipendente
Carlo Falangone – La Puglia in più
Roberto My – Art.1/Mdp