NARDO' - E c'è chi lo ricorda anche qui, città nella quale, nell’indifferenza della Amministrazione Comunale e di patetici personaggi e organi di informazione che negavano l’accaduto, un giovane è stato aggredito da una squadraccia fascista perché di “sinistra”.
BENNY VIVE !
Benedetto Petrone, “Benny”, avrebbe avuto 58 anni oggi. Benny venne vigliaccamente e barbaramente assassinato dalla canaglia fascista il 28 Novembre 1977 a Bari. Aveva 18 anni, era un antifascista, militante della FGCI. Questa la sua “colpa”. Chi ha vissuto quel drammatico periodo non può non averne che un ricordo indelebile. “ Caro compagno Benedetto noi non ti dimenticheremo, non dimenticheremo la tua vita generosa, il tuo volto sorridente, quella stessa smania impaziente di cambiare il mondo, quella volontà di uguaglianza e di libertà che ti hanno animato vivono in milioni di giovani, di uomini e di donne.” Con queste parole Massimo D’Alema ,allora segretario nazionale della FGCI, salutò alla presenza di migliaia di persone Benny. Quaranta anni fa.
Pagine che sembravano appartenere a un passato che non sarebbe mai più tornato. E invece…Vecchi e nuovi fascismi attraversano l’Europa, l’Italia. Una “nuova destra” razzista, omofoba, xenofoba cresce. Camaleonticamente spesso camuffata da associazioni che operano nel sociale e che sfruttano il disagio e la marginalità per propugnare e diffondere messaggi razzisti. Nardò non è immune. Ricordiamo che poche settimane fa , nell’indifferenza della Amministrazione Comunale e di patetici personaggi e organi di informazione che negavano l’accaduto, un giovane è stato aggredito da una squadraccia fascista perché di “Sinistra”.
Ciò non può essere tollerato. Ecco perché ricordare Benny e con lui tutte le vittime della violenza fascista non è un esercizio retorico ma fa vivere le sue idee, i suoi valori di GIUSTIZIA SOCIALE,LIBERTA’ e DEMOCRAZIA in un periodo nel quale ideali e valori sembrano essere parole vuote e si diffonde il qualunquismo e la demagogia di chi non ha “né” ideali “né” valori. Giacomo Matteotti diceva : “Il fascismo non è un opinione ma un CRIMINE”. Benny vive nel cuore di tutte le donne e di tutti gli uomini liberi!
Centro Studi “ Salento Nuovo”