Cronaca

*FOTO* - Stavano da anni negli uffici della Regione. Tornano in città affreschi del 1400

Stampa

NARDO' - Sono stati restituiti alla Cattedrale di Santa Maria Assunta di Mottola (Ta) e al Museo Diocesano di Nardò (Le) cinque frammenti di affreschi che erano custoditi ed esposti nella sede di rappresentanza della Regione Puglia di Roma, in via Barberini.

affresco

A Mottola è stato restituito un affresco raffigurante Santa Lucia, a Nardò sono stati restituiti quattro frammenti di affresco raffiguranti la Madonna della Coltura di Parabita, un Santo vescovo, S. Antonio Abate e un altro Santo vescovo, con cartigli riferiti ai doni dello Spirito Santo. Queste quattro opere erano provenienti dalla Chiesa di Santa Maria dell’Umiltà di Parabita.
Secondo l’accordo tra Regione e le Diocesi di Nardo-Gallipoli e Castellaneta sottoscritto a suo tempo, le opere sarebbero rimaste esposte nella sede di Roma fino al completamento del restauro delle chiese di provenienza o al’ultimazione di spazi idonei nelle diocesi e la Regione si sarebbe fatto carico del loro restauro.
Ultimata la nuova sede del Museo Diocesano di Nardò e vista la richiesta del Vescovo di Castellaneta, ieri una ditta specializzata ha provveduto  - sotto la sorveglianza della Soprintendenza competente – all’imballaggio e al trasporto delle opere d’arte nei siti indicati dalla proprietà.
Le opere sono state quindi destinate al Museo diocesano di Nardò e alla Cattedrale di Santa Maria Assunta di Mottola.