REGGIO EMILIA - Stamattina è stata la prima notizia nel tigì regionale dell'Emilia, di cui vi forniamo il link. L'altra notizia a margine riguarda la tempestività delle indagini con cui gli autori di un incendio sono stati immediatamente individuati. Ricordiano che a Nardò tra il 2016 e 2017 ci sono stati una ventina di episodi di incendi dolosi ai danni di vetture, mezzi di lavoro ed attività commerciali ma, ad oggi, non c'è ancora chiarezza sull'identità degli autori.
I danni erano stati ingenti, quasi 50mila euro: le fiamme, appiccate nella notte del 6 ottobre, avevano distrutto un furgone e un’Audi. Mezzi parcheggiati in via Radici in Monte nel cortile dell’abitazione di un imprenditore del settore ceramico, Ciro Schiavo, 43enne di Roteglia di Castellarano. Imprenditore che aveva subito denunciato il fatto, riferendo anche di voci che gli erano arrivate alle orecchie, sul fatto che con la sua attività desse fastidio a qualcuno. Non vere e proprie minacce, ma indicazioni che hanno aiutato gli inquirenti, oltre agli accertamenti tecnici eseguiti in questi due mesi.
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