Cronaca

LSU - Si parte con le stabilizzazioni dei lavoratori del Comune

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NARDO' - Il Comune accede alle agevolazioni. Subito otto stabilizzati, poi tutti gli altri.

Tutti i lavoratori socialmente utili del Comune di Nardò saranno stabilizzati. L’amministrazione comunale, infatti, ha deciso di accedere alle agevolazioni della Regione Puglia e del Ministero del Lavoro procedendo alla stabilizzazione dei primi otto Lsu, scelti in base a ragioni di funzionalità degli uffici e in considerazione delle situazioni di quiescenza, sfruttando tutti gli spazi occupazionali disponibili nell’ente in questa fase. Il 20 dicembre, il dirigente dell’Area Funzionale n. 2 Gabriele Falco ha proceduto a una comunicazione in tal senso alla Regione Puglia, che nel frattempo aveva sollecitato tutti i Comuni ad attivarsi. Le altre quattordici unità (un’altra andrà in pensione a breve) saranno tutte stabilizzate nei tempi previsti dalla legge, in coincidenza con i nuovi spazi occupazionali che si creeranno e a prescindere dalle agevolazioni di Regione e Ministero. In attesa della stabilizzazione continueranno a svolgere senza soluzione di continuità i servizi che hanno sempre svolto, non più in virtù del vecchio sistema di retribuzione degli Lsu, ma d’ora in poi a carico del Comune di Nardò.

“A differenza degli altri Comuni - spiega l’assessore al Personale Gianpiero Lupo - che hanno attivato la procedura stabilizzando un solo lavoratore entro il 31 dicembre 2017, cioè il minimo previsto, noi abbiamo scelto di esaurire immediatamente tutti gli spazi occupazionali disponibili per il Comune di Nardò, che ci consentono in questa fase di stabilizzare otto unità. Ma gradualmente stabilizzeremo tutti nei prossimi mesi, anche a prescindere dalle agevolazioni. Per loro questo sarà un gran bel Natale. L’obiettivo dell’amministrazione è chiaro ed è quello di assicurare continuità lavorativa a tutti i nostri Lsu, anche ai quattordici che non rientrano nel primo step, che in questa fase di transizione continueranno a carico dell’ente a svolgere i propri servizi. È una scelta di ragionevolezza e di tutela reale del lavoro e non quella strumentale di chi in questi mesi ha aizzato gli Lsu contro l’amministrazione. Per altro verso, confidiamo che il quadro prospettato da Regione e Ministero sia più chiaro e stabile e magari continui a prevedere una condizione di incentivi alla stabilizzazione”.