Cronaca

CONQUISTE DI CIVILTA' - Acqua e luce: così Porto Cesareo si prepara ad accogliere i turisti

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NARDO' - E acqua e luce furono: il potenziamento della rete idrica di Porto Cesareo passa dal finanziamento regionale di un milione e 200mila euro stanziato per una nuova condotta, con la speranza di risolvere definitivamente i problemi di approvvigionamento di Torre Lapillo, località “schiava” di autoclavi e serbatori. Buone nuove anche per l’energia elettrica.
Oltre un milione di euro per supplire alla carenza idrica nel periodo estivo: a Porto Cesareo si gioca d’anticipo in vista dell’aumento esponenziale di densità demografica che si registra ogni anno dopo Pasqua quando la popolazione residente aumenta progressivamente e passa da poche migliaia di unità fino a circa 150mila persone.

All’eccezionale flusso turistico infatti, segue però l’annoso problema della distribuzione idrica che si pensava potesse risolversi con l’ampliamento della condotta dell’acquedotto, ben 37 chilometri e mezzo, che collega il serbatoio di San Paolo di Salice Salentino al serbatoio di Seclì. Evidentemente, invece, anche le reti locali andavano adeguate. L’inconveniente nel proprio territorio è stato insistentemente segnalato dall’amministrazione comunale all'Acquedotto Pugliese, che nell'ambito delle sue competenze ha predisposto un progetto per una nuova condotta adduttrice nell'abitato di Torre Lapillo.

Il progetto esecutivo prevede la realizzazione di una nuova adduttrice di 200 millimetri per Torre Lapillo con origine in Boncore, che avrà un duplice fine: risolvere le criticità in ordine all'alimentazione idrica estiva nell'abitato di Torre Lapillo e dello stesso abitato di Porto Cesareo, verso cui potrà essere destinata ulteriore parte dell'acqua proveniente dall'attuale adduttrice.

Nella tarda serata di ieri l’ufficiale presa d’atto dell’importante progetto con delibera di Giunta Comunale. “Registriamo un importante passo in avanti – commenta il sindaco Salvatore Albano - in seguito alle segnalazioni che abbiamo inoltrato ai dirigenti Aqp e al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Il progetto ora dovrà essere appaltato da Aqp.

Per quanto riguarda invece l'energia elettrica, sempre per ovviare ai disagi della scorsa estate, è stata costruita una nuova cabina in località Torre Lapillo, mentre in questi giorni si sta valutando con i tecnici dell’Enel, dai quali aspettiamo la proposta, la costruzione di una nuova cabina elettrica presso lo scalo d'alaggio. Mi auguro che i problemi che si sono verificati gli anni passati non si ripresentino e, per evitarlo, ci spenderemo facendo il possibile”.