NARDÒ - Istruzione, Antifascismo, Migrazioni. La politica a confronto verso il 4 marzo. Come Unione degli Studenti Nardò, il 27 Febbraio alle 18.30 nei pressi del chiostro dei Carmelitani, terremo un incontro nel quale interrogheremo finalmente i candidati neritini su questioni fondamentali per gli studenti e i cittadini, in vista delle elezioni del 4 Marzo. Istruzione, antifascismo e gestione dei flussi migratori saranno i temi centrali.
Crediamo fortemente, come abbiamo ribadito per l’ennesima volta quest’autunno, che la Buona Scuola abbia rappresentato un fallimento. Vogliamo essere ascoltati, perchè siamo stanchi di scuole con palestre inagibili, di istituti in cui ogni anno il riscaldamento è malfunzionante, di studentesse e studenti sfruttati nei percorsi di alternanza. Vogliamo che i candidati si esprimano su quale idea di scuola vogliono investire in questo mandato, confrontandosi con chi i luoghi della formazione li vive tutti i giorni.
L’attentato a Macerata ha fatto emergere in maniera forte come oggi viviamo una crisi democratica, che vede l’avanzata dei neofascismi da Nord a Sud. Si devono necessariamente prendere dei provvedimenti risolutivi, che riescano a dare risposte concrete a problemi sociali. In quest’ottica non si può non parlare di come, tra chiusura delle frontiere e corridoi umanitari, la gestione dei flussi migratori risulti poco comprensibile. Vogliamo fare chiarezza su come si voglia affrontare in questo prossimo mandato la questione dalle varie liste, facendo emergere quali sono i piani risolutivi e di integrazione.
Escludiamo, invece, categoricamente CasaPound poichè ha espresso chiaramente di essere fascista e chiunque faccia propaganda per la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista, e chiunque pubblicamente esalti esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche compie reato di apologia di fascismo.
L’Unione degli Studenti è antifascista per statuto, come lo sono la nostra Costituzione e le leggi Scelba e Mancino, ora più che mai con la raccolta firme "Mai più fascismi" che mira allo scioglimento immediato dei partiti neofascisti. Riteniamo pertanto assurdo e dannoso contribuire in qualsivoglia misura alla campagna elettorale di gruppi come CasaPound.
È arrivato il momento di confrontarsi e chiedere alle forze politiche di mettere al centro del prossimo governo i nostri bisogni, partendo dal basso, dalle studentesse e dagli studenti, dalle cittadine e dai cittadini.
Giuseppe Spenga