Nel 2018 il crollo di Facebook? Gli utenti postano sempre meno contenuti.
Crollo di Facebook? In questi primi 74 giorni del 2018 solo il 30% degli iscritti ha postato nuovi contenuti. Un calo notevole rispetto all'anno precedente.
Complice di questa situazione è la percezione di sempre minore sicurezza da parte degli utenti in un panorama in cui imperversano soprattutto i fake ed i profili falsi per cui, prima o poi, si finisce per essere pesantemente insultati o contraddetti da gente che "non esiste". Un problema che la struttura che gestisce il social pare non intenda risolvere perché spesso le segnalazioni di profili fasulli si risolvono con un nulla di fatto.
Il fatto è che tutti i social stanno perdendo il favore dell'utenza. Presto dunque ci potrebbe essere anche la fuga da Facebook. Secondo gli analisti di sistemi digitali di relazione tra le persone l'esodo dal social network fondato da Mark Zuckerberg raggiungerà proporzioni enormi: entro la fine del 2018 l'80% degli utenti abbandoneranno il loro profilo.
Una previsione condivisa anche dai ricercatori dell'Università di Princeton, secondo i quali il «fenomeno Facebook» è da equiparare ad una malattia: si diffonde rapidamente, ottiene un picco significativo di «infetti» e poi, una volta trovata la cura, si ritira rapidamente.
L'antidoto secondo i ricercatori risiede nel contatto tra un «malato» con un «non malato», il che farà progressivamente perdere interesse al primo nei confronti del social network. Così la progressione del minore interesse per Facebook diventerà in poco tempo esponenziale.
«La solitudine non si cura con la tecnologia ma anzi si acuisce. Costruire su un social una storia personale e un'identità fatta di foto, faccine e citazioni argute fa sentire perfino peggio».