NARDO' - La propaganda politica "brutta, ruvida e cattiva" che tanto piace al gruppo di Andare Oltre del sindaco Pippi Mellone, inizia a dare i suoi frutti. Che la città sia divisa, infatti, lo si sente a pelle e si nota ad occhio. Ma non si era mai arrivati a questo punto.
E come biasimare insegnanti e dirigenti scolastici? La prima fesseria venne fatta, qualche mese fa dall'assessore all'Ambiente Mino Natalizio che si fece fotografare con una classe di bambini in visita alla discarica di Castellino. Alcune mamme erano contrarie alla gita e, soprattutto, alla possibilità che i piccoli scendessero dal bus per visitare l'impianto. Ma la foto venne fatta comunque.
Da allora, ovviamente, tutto è cambiato.
L'altro giorno l'occasione era festosa: Mellone e i suoi avrebbero dovuto inaugurare il "ranch" di via Giovanni XXIII, il giardino recuperato alla fruibilità degli abitanti del quartiere. Una bella cosa, beninteso.
Ma quando è stata chiesta la foto con le scolaresche presenti, i politici e i loro facilitatori della comunicazione si sono visto servire un diniego: quello scatto non era gradito e non è stato realizzato.
La scusa onorata è che le liberatorie firmate dai genitori sono previste solo per attività previste o svolte a scuola, e la giustificazione ci sta tutta.
La verità ulteriore è che veramente tanta gente si è scocciata delle foto utilizzate per la propaganda politica e, in genere, della strumentalizzazione di qualsiasi cosa accada o si faccia in questa città. Bentornati un po' di pudore e buonsenso, insomma.
Vedremo sui giornali e sui siti meno foto di bei bambini ma anche meno facce, sicuramente meno carine, di politici.