NARDO' - Si tratta di un singolare fenomeno meteorologico noto tra i neritini come “cufu o cùfiu” di mare. E' quando il mare evapora e una densa nebbia avvolge tutto in pochi minuti.
Di fatto, a causa di particolari temperature, l’evaporazione della superficie del mare fa sollevare una vera e propria nebbia che è anche dannosa per le colture. Le particelle di vapore generate dallo sbalzo termico, infatti, contengono molto cloruro di sodio e bruciano, letteralmente, la vegetazione su cui si vanno a posare.
Un grande mistero, invece, avvolge l’etimologia del nome sulla quale si sono confrontati illustri studiosi. Ma una donna di Nardò, di madrelingua greca, rivela quello che decenni fa l’illustre docente di Greco del Liceo, Alfredo Sanasi, insegnava ai suoi studenti: in Grecia, ancora oggi, per dire di “essersi tolto un peso, sentirsi sollevati”, si dice anakoufizo che vuol dire proprio “levarsi in alto”.
Bellezza della lingua e delle sue metamorfosi.