Cronaca

LA LETTERA - La cronaca ci ricorda che non facciamo molto per la sicurezza delle persone. Un appello che vale ovunque

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NARDO'/GALATONE - "Travolto da scooter con due quindicenni a bordo, morto un anziano deceduto nell'incidente in serata".

14 maggio 2018 Mentre attraversava la strada è stato investito dal motorino. A bordo dello scooter, due quindicenni. Morto il pedone, un anziano: L’incidente alle otto di sera, a Nardò. In gravi condizioni il conducente del motorino, più lievi le ferite per l’altro adolescente.

Questo è accaduto a Nardò qualche settimana fa. A Galatone ormai sono anni che sto cercando di far capire al Sindaco e alle forze dell’ordine di fare prevenzione sulle strade e stradine, del centro abitato e delle periferie, perché dalle 19 di sera in poi, fino a tarda ora, è un continuo di gare e via vai di motorini e scooter, con a bordo ragazzini minorenni, che sfrecciano e se ne fregano del codice della strada e dei limiti imposti nel centro urbano.

Si fanno le gare, ci si sfida tra di loro a chi ha la marmitta più rumorosa, a chi riesce a correre di più. Però poi accadono cose spiacevoli, incidenti che possono essere evitati, come quell’anziano di Nardò.
Il problema delle nostre città ormai è questo: si pone attenzione a chi parcheggia fuori posto, si multa chi non pone sul parabrezza il disco orario, chi mette le immondizie fuori dai cestini, ma multare, fermare e sequestrare motorini e scooter con marmitte truccate, con motori modificati quello no.

E questo è strano, perché i vigili e polizie locali così zelanti che appioppano contravvenzioni a tutti, quando si tratta di giovinetti in scooter diventano timorosi? Come mai? Paura di incappare in famiglie disagiate o dediti alla malavita?

Io invito lo stesso, prima che accada l’irreparabile anche A Galatone, il Sindaco di disporre sulle nostre strade un freno ai giovani, incoscienti, che non hanno per niente senso civico, che ci sfondano i timpani e corrono tutte le sere a far gare, non curanti di noi poveri cittadini, pedoni e passanti indifesi.
Lo faccia Sindaco, ne va della nostra salute e dell’immagine di questa città.

Maurizio Maccagnano
Sindacalista dissidente