NARDÒ - Ricordate la segnalazione di alcuni automobilisti? Ne parlavamo un mese fa. Da allora nessuno è più tornato sull'argomento. La strada Tarantina è rimasta lì così come era, con il suo lungo rattoppo e le sue tantissime insidie. Nel frattempo l'estate è arrivata e proprio quella strada è una delle più utilizzate da salentini e turisti. Silenzio da parte dei due consiglieri provinciali di Nardò, Paola Mita e Antonio Tondo. Il terzo rappresentante neritino, Daniele Piccione, è entrato a far parte del consiglio provinciale pochi giorni fa. Chi ritorna sulla questione è...
"Nonostante dal 2016 non rivesto più il ruolo di consigliere provinciale grazie ai rapporti instaurati con il presidente Gabellone - ha dichiarato Giovanni Siciliano - e con i funzionari provinciali continuo a seguire le problematiche di competenza della Provincia del nostro territorio. Oggi mi sono recato a Lecce dove ho incontrato il presidente Gabellone e l’ingegnere Corsini per sollecitare il definitivo ripristino dell’asfalto della strada Tarantina dopo i lavori di collettamento della fogna di Porto Cesareo nel nostro depuratore.
Premesso che la Provincia non ha competenze e responsabilità sul collettamento essendo però Ente titolare della manutenzione di quella via, ho sollecitato il presidente ed il dirigente di creare le condizioni affinchè l’Acquedotto Pugliese, Ente responsabile dell’opera, ripristini come dovuto e quanto prima il manto stradale che, nelle attuali condizioni, costituisce un pericolo per la viabilità. Non fa sicuramente piacere sull’intera vicenda dover assistere al silenzio del sindaco di Nardò".