Cronaca

La Corte d'Appello assolve un anziano. Era stato condannato in primo grado per violenza sessuale nei confronti di una bambina incontrata nei giardinetti

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In primo grado, la Seconda Sezione Collegiale del Tribunale di Lecce, con sentenza del 16 gennaio 2015, aveva condannato l’anziano imputato ad otto anni di reclusione e al pagamento di provvisionali pari a 60mila euro, oltre a tutte le pene accessorie di rito.

La Corte d’Appello di Lecce – Sezione Promiscua -, Presidente dott. Riccardo Mele, Relatore dott.ssa Consiglia Invitto, componente dott. Massimo Petrelli, ha assolto C. G., 80 anni di Ugento, dall’accusa di violenza sessuale, per fatti risalenti al 2007, ai danni di una ragazza, P.C. di Ugento, all’epoca di circa dieci anni.

Le indagini erano state avviate dai Carabinieri di Ugento, a seguito della segnalazione di un medico che aveva visitato la ragazzina per patologie veneree, nei confronti di un gruppo di anziani che frequentavano i giardini pubblici di Ugento, dove avrebbero avuto attenzioni sessuali nei confronti della ragazzina.

In primo grado, la Seconda Sezione Collegiale del Tribunale di Lecce, con sentenza del 16 gennaio 2015, aveva condannato l’anziano imputato ad otto anni di reclusione e al pagamento di provvisionali pari a 60mila euro, oltre a tutte le pene accessorie di rito.

Con la sentenza pronunciata ieri sera a tarda ora dalla Corte di Appello, l’imputato è stato assolto per non aver commesso il fatto, perché è riuscito a dimostrare la sua completa estraneità ai fatti che gli erano stati contestati sulla scorta delle dichiarazioni della ragazzina rilevatesi, evidentemente, infondate, almeno nei suoi confronti.

Le parti civili sono state rappresentate dall’avv. Alberto Ghezzi, che, in udienza, si è associato alla richiesta del Procuratore Generale, dott. Giovanni Gagliotta, di conferma della sentenza di condanna.

L’imputato è stato difeso dall’avv. Giuseppe Bonsegna.