NARDÒ - Quando piove a Nardò. Ci sarebbe da scrivere un poema epico sulle gesta eroiche di una comunità che fronteggia la pioggia come meglio può. Moderne bombe d'acqua o tradizionale pioggia abbondante, Nardò si allaga. Alcune zone sembrano storicamente predisposte all'accumulo di acqua piovana. E ogni volta, dopo la pioggia, si passa alla conta dei danni.
La Lega è al governo di un paese che guarda affondare i barconi in mare.
La Lega è anche al governo cittadino che guarda affondare la città di Nardò.
Possibile che nessuno negli ultimi trent'anni sia stato capace di risolvere un problema così importante? Nemmeno la nuova Amministrazione c'è riuscita. Del resto, dopo aver imbarcato chi ha governato negli ultimi vent'anni, ha preferito dare un senso di continuità. Anche il sindaco Pippi Mellone, un tempo impegnato in prima persona ad aprire i tombini, sembra essere sparito. Tutto è tornato come prima. O forse no? Ecco un breve resoconto fotografico di tre giorni segnati dalla pioggia.








Di fronte alle (solite) proteste dei cittadini, un dirigente di Andare Oltre spiega che "questa situazione non cambierà mai, l'unica soluzione è abbandonare la città e ricostruirla in zona Corillo". La città, dunque, sembra affondare. L'ultima immagine che vi proponiamo è un po' il riassunto di tutto.

La Lega è al governo di un paese che guarda affondare i barconi in mare. La Lega è anche al governo cittadino che guarda affondare la città di Nardò.