NARDO' - Ferragosto lavorativo per i malviventi che hanno preso di mira la sede del Comune in via Falcone e Borsellino. Si tratta della nuova sede degli uffici comunali, lì dov'era il tribunale. Ad accorgersene, stamattina, i dipendenti che hanno trovato, gettati per terra, tutti i tappi di plastica che erano stati raccolti in uno scatolone e destinati alla differenziata.
I delinquenti si sono introdotti nella struttura dal retro, entrando da un ingresso secondario di un sottopassaggio che dà accesso agli archivi. Poi si sono procurato alcuni sacchi e contenitori (uno scatolone alto quanto una persona) per smontare le serrature dei singoli uffici e portarsi via i monitor dei computer. Avrebbero fatto bottino pieno con una decina di schermi. Depredato l'intero ufficio tecnico ed altre stanze. Non avrebbero nemmeno rovistato nelle scrivanie a caccia di soldini o piccoli oggetti di valore: volevano solo i monitor. La struttura è dotata di casseforti per la conservazione di documenti importanti che, a quanto è dato sapere, non sono state intaccate.
Resta una amara considerazione da fare: per propaganda del Governo centrale, e solo per questa, si sguinzagliano lungo le spiagge gli agenti per perseguitare venditori di cocco e braccialetti e poi si scopre che strutture pubbliche come questa (e importanti: pensate a progetti, gare d'appalto, elenchi con dati sensibili) sono così facilmente aggredibili. Ci sono e funzionano alcune telecamere di videosorveglianza le cui immagini saranno visionate. Non ci sarebbe, invece, un sistema di allarme ambientale.
Di certo i ladri hanno lavorato indisturbati fino ad uscire indisturbati, forse anche con diversi viaggi, con il bottino. Vi aggiorneremo.
Intanto ecco la foto, della fine del 2016, che ferma il momento dell'inaugurazione della struttura: davanti sembra una fortezza, di dietro è di cartapesta.