NARDO' - Un carosello di iniziative sta travolgendo i fedeli di Santa Caterina. L’ultima idea di don Francesco Martignano, il nuovo parroco della marina di Santa Caterina, evoca scenari avventurosi come la Route 66 negli Stati Uniti, l’attraversamento di grandi lande inesplorate o solitarie.
E, un po’, è davvero così, perché l’anima di ciascun fedele è davvero un territorio sconosciuto. “Vangelo coast to coast” è l’appuntamento ideato da don Francesco il cui “prequel” c’è già stato l’altro ieri con un numero interessante di partecipanti, una settantina, che potrebbe facilmente raddoppiare in considerazione dell’entusiasmo che ha suscitato. Si tratta di un piccolo “viaggio” a piedi sul lungomare di Santa Caterina: preso un appuntamento con i fedeli in un luogo noto ai più, il pastore ed il suo gregge si incamminano lungo la costa per fermarsi a riflettere.
Molti dei partecipanti hanno rivelato la propria meraviglia nello scoprire che si può avere il tempo di rallentare, ascoltare, guardare. Anche solo i ragazzi che fanno il bagno o una barca che attraversa, lenta, il panorama davanti alla Torre dell’Alto. Giunto il gruppo a destinazione, il parroco legge un passo del Vangelo ed attende anche l’intervento dei presenti. Il primo incontro alla “Rotonda”, sulla moltiplicazione dei pani e dei pesci, ha incantato i fedeli. Il parroco, del resto, tra i propri temi di studio e di approfondimento, ha proprio quello del rapporto tra Gesù ed il mare. E l’ambiente di Santa Caterina e Portoselvaggio non può che incoraggiare la riflessione. Prossimo appuntamento a venerdì 24 agosto, stasera.