NARDO' - Secondo Agatha Christie tre indizi fanno una prova ed, ormai, si può dire con certezza che nella zona di villeggiatura di Vacanze Serene (a monte di Santa Caterina) c’è qualcuno che armeggia col veleno per i topi al fine di uccidere animali randagi o d’affezione.
Quakche giorno fa è stata colpita Tessa, morta in uno studio veterinario tra atroci dolori e col fegato distrutto da una polpetta avvelenata. La cagna, uno splendido esemplare di Pastore tedesco di undici mesi si trovava nel cortile dell’abitazione dei propri padroni quando, nottetempo, è stata fatta oggetto d’attenzione del maniaco, esemplare della Razza umana. Al mattino è stata trovata già agonizzante ed a nulla è servita la corsa dal veterinario perché Tessa è morta dopo alcune ore di grande sofferenza.
I proprietari dell’animale, stimati professionisti, annunciano di voler perseguire ogni strada percorribile per individuare l’avvelenatore e useranno anche le immagini dell’impianto di videosorveglianza. La strada in cui si è verificato il fattaccio è tristemente nota alle cronache. Si trova proprio nel cuore della località Vacanze Serene dove gli episodi di questa natura si ripetono a cadenza più o meno fissa ed è rimasta impressa nel ricordo di tutti gli animalisti la mattanza di ogni genere di animale – soprattutto gatti, cani e uccelli – trovati morti o agonizzanti davanti ad un vassoio ricolmo di carne, ovviamente avvelenata.
Si trattò di un episodio che scosse l’intera comunità ma ora pare che il maniaco sia tornato in azione. Tra i cittadini, adesso, ci sono solidarietà e collaborazione nel tentare di individuare il vero “animale”.