NARDO' - Si fanno il selfie pure dopo aver ripiantato una palma. Ma forse avrebbero fatto meglio a fotografare qualche metro più in su.
La scelta di una pianta per il proprio giardino è una cosa seria. E diventa serissima se il giardino non è privato ma pubblico e chi effettua la scelta è il sindaco (più vice-sindaco) di una città. Ri-piantare la terza palma in piazza della Repubblica è un atto dovuto. Una decisione condivisibile, apprezzabile e importante.
Considerato che è riconosciuta come "Piazza Tre Palme" dalla toponomastica popolare, basti pensare che molti millennials ignorano il vero nome, possiamo dire che l'arredo verde gioca un ruolo fondamentale. E quindi scegliere una nuova palma al posto di una palma è una scelta logica, anche un po' prevedibile. Niente di eccezionale, insomma.
Così è stato per volontà del sindaco Pippi Mellone e del suo vice Oronzo Capoti. Da ieri una nuova palma svetta in piazza della Repubblica. Per nuova sarà anche nuova ma tutti si sono accorti di un lampante difetto della pianta. La palma, infatti, presenta una evidente strozzatura alla base della corona. Un restringimento che, oltre ad essere bruttino da vedere, potrebbe comportare la riduzione della resistenza statica presente e soprattutto futura.
Secondo il parere di due agronomi che abbiamo consultato si tratta di un difetto non recuperabile.
I due amministratori, invece, sembrano molto contenti della scelta fatta tanto da pubblicare un selfie auto-celebrativo. Ma voi, una palma così, la vorreste nel vostro giardino?