NARDO' - Pur di mantenersi a galla gli uomini del Pd e di Leu sranno disposti ad "ingoiare" l'ingresso di Pippi Mellone? L'uomo che inaugura la sede di Casapound, diserta le celebrazioni del XXV aprile, boicotta la commissione di Controllo per due anni e mezzo, si siede di diritto al tavolo del centrodestra? E poi non si lagnino i partiti del centrosinistra se continueranno a perdere consenso...
“Amici di tutti e tutti amici”.
Domani si terranno le elezioni per il consiglio provinciale e del Presidente della Provincia. I pretendenti allo scranno più alto di Palazzo dei Celestini Gianni Marra per il CentroDestra e Stefano Minerva per il CentroSinistra. Pippi Mellone, sindaco di Nardò, dopo essersi autocandidato per il CentroDestra ed essere stato “trombato” sembrerebbe schierato (circola una foto sul web esplicativa a tal proposito e non smentita) con il candidato del CentroSinistra Minerva. All'insegna del più sfrenato trasformismo.
La popolocrazia di Emiliano, che vede in Mellone e Minerva i suoi pupilli, trova terreno fertile nella nostra città e nella gelatinosa confusione della maggioranza di Mellone fatta di poca cultura e di molta voglia di arrampicarsi. I tempi di elezione sono sempre effervescenti. Questi ci sembrano nauseanti pantomime delle peggiori stagioni della repubblica di Andreotti e Craxi. Abbiano la dignità i Consiglieri Comunali di Nardò tutti di dichiarare pubblicamente il loro voto.
I neretini hanno il diritto di sapere, soprattutto i Consiglieri Comunali di opposizione escano dall'ambiguità che sta contraddistinguendo la loro azione politica e abbiano il coraggio di prendere le distanze da trasformismi e trasformisti, abbiano il coraggio di non votare con chi è amico dei fascisti di CasaPound. Restituiscano dignità alla politica. E non si lagnino i dirigenti del PD e LEU se continueranno a perdere...
Centro Studi “Salento Nuovo”
(Lucio Tarricone)