Cronaca

MORO COSTITUENTE E MORO DOCENTE - Un seminario all'Unisalento

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NARDO' - Mario Nanni dialoga oggi con professori e studenti.

Due significativi tratti della complessa personalità e della vita politica di Aldo Moro – il suo fondamentale contributo ai lavori dell’Assemblea Costituente e la sua attività di docente universitario- saranno ricordati il 5 Novembre durante un seminario nell’Università del Salento, organizzato e coordinato dalla professoressa Sondra Dall’Oco, docente di Filologia medievale e umanistica, nell’ambito del Dipartimento di Studi umanistici.

Durante il seminario, dialogherà con docenti e studenti il giornalista parlamentare Mario Nanni, che di Moro ha seguito professionalmente l’ultima fase dell’attività politica, poi i lavori della commissione parlamentare d’inchiesta sulla sua tragica fine, e ha scritto un saggio-intervista sulla sua figura di tessitore di strategie politiche, sul fascino intellettuale con cui riusciva a colpire amici di partito e avversari, sulla sua visione dell’uomo e della società, sulla sua profonda fede cristiana.

Interverranno il professor Raffaele De Giorgi, già preside della Facoltà di Giurisprudenza, e il professor Carmelo Pasimeni, docente di Storia contemporanea.

Nei 70 anni della Costituzione, sarà illustrato il contributo significativo che Moro, eletto non ancora trentenne all’Assemblea Costituente nel collegio Bari-Foggia, diede alla elaborazione della Carta Costituzionale, soprattutto negli articoli concernenti i diritti e i doveri dei cittadini, in un dialogo fruttuoso e dialettico con figure eminenti di politici e intellettuali che sarebbero entrati, come poi lui, nei libri di storia: De Gasperi, Togliatti, Nenni, Calamandrei, Croce, Einaudi, per citarne solo alcuni.

Sarà inoltre illustrato un tratto non meno importante, ma meno raccontato e conosciuto, quello del Moro professore, per 20 anni nell’Università di Bari, città di elezione per lui originario di Maglie, e per 15 nell’Università ‘’La Sapienza’’ di Roma, il suo rapporto con gli studenti, la sua costante voglia di dialogare anche dopo la fine delle lezioni, il suo interrogarsi sui problemi dei giovani, la sua lettura del ’68 ; Moro che anche da presidente del Consiglio continuava a tenere lezione all’Università. E che perfino dalla prigione nel covo dei terroristi delle Br affidò a una lettera alla moglie un pensiero per i suoi studenti e il rammarico per non poter più continuare il corso accademico.

Anche il seminario su Moro, così come quello sul giornalismo nell’era dei social tenuto il 26 ottobre, e come il prossimo, in programma il 14 novembre, su ‘’modelli e stili della scrittura giornalistica’’, si terrà nell’aula Ferrari dell’Unisalento, edificio Codacci Pisanelli, a partire dalle 11.