Cronaca

ERRORE - Gli uffici comunali obbligati ad annullare l'incarico di "controllore" a Matteo Centonze

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NARDO' - Verrà annullata dall’ufficio comunale competente la procedura pubblica che ha portato all’incarico affidato a Matteo Centonze, noto per essere stato candidato a sindaco e ad onorevole per Casapound. Il professionista si doveva occupare di controllare che l’appalto per i rifiuti venisse rispettato. Il trenta ottobre scorso, dopo la pubblicità data al conferimento dell’incarico a Centonze di “Direttore dell'Esecuzione del Contratto dei servizi di igiene urbana da eseguirsi nel Comune di Nardò” (36mila euro per tre anni), un professionista neritino scrisse una Pec all’ufficio perché la sua domanda di partecipazione non era stata considerata. Successivamente si è scoperto che la richiesta di partecipare alla selezione era stata smarrita. L’uomo, però, conservava la ricevuta di protocollo. Ieri l'altro gli è stata data risposta che la procedura che ha portato alla nomina di Centonze sarà annullata per poi rifare la procedura di selezione.

L’esponente di Leu-Art.1, Rino Giuri, aveva contestato l’incarico, giudicandolo inopportuno, ritenendo che non avrebbe dato “grandi garanzie di terzietà per un servizio di supervisione e controllo, al quale dovrebbe essere preposto” a causa della sua appartenenza a Casapound.
Centonze, che ha la qualifica di responsabile tecnico presso l'Albo nazionale dei Gestori ambientali, ha maturato esperienza nel settore essendo stato a lungo dipendente della ditta “CM recuperi di Centonze e Mariano” di Surbo che opera nel settore del servizio di raccolta, recupero e trasporto rifiuti in tutto il Salento, per privati, aziende e cantieri.