NARDO' - Tanti festeggiano, compresa la vicina Porto Cesareo (ben 160mila euro), per aver ottenuto i finanziamenti necessari a "proteggere" le proprie strade da ladri e rapinatori. Nardò non ha nulla da festeggiare perché non becca un euro. E non ci sarebbe nulla di male: i finanziamenti si possono ottenere oppure no. Ma anche no, direbbero i rivoluzionari. Il problema è sempre generato dal sindaco Mellone che, dal punto di vista comunicativo, "avvelena i pozzi" quando enfatizza le qualità straordinarie del suo staff "acchiappa-finanziamenti" o quando annuncia la necessità di far arrivare l'esercito perché la criminalità prende il sopravvento. Delle due l'una, dunque: la criminalità non è tale da farci meritare il finanziamento o è stato sbagliato l'approccio al bando? Intanto leggetene e cercate tutti Nardò: si trova alla posizione 1074...
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187MILA EURO PER DOTARE PORTO CESAREO DI TELECAMERE DI VIDEOSORVEGLIANZA.
È stato firmato il Decreto che permetterà, attraverso lo stanziamento di 37milioni di euro, da parte del Ministero dell'interno, di finanziare i Progetti di Videosorveglianza di 428 comuni in tutta Italia.
Porto Cesareo è tra questi comuni, al 245esimo posto nella graduatoria definitiva, con il progetto presentato nei mesi scorsi, che coprirà l'intero territorio comunale ed avrà un costo complessivo di 187mila euro.
Di questi, 158.950 euro saranno finanziati dal Ministero e 28.050 verranno da cofinanziamento comunale.
L’importante risultato giunge al termine di un attento iter seguito dal primo cittadino, Salvatore Albano, dal vicesindaco Silvia Tarantino e dall’assessore Paola Cazzella.
Il comune di Porto Cesareo siglò in prefettura a Lecce, il Patto attuazione sicurezza con la finalità di perseguire la prevenzione e il contrasto della criminalità diffusa e predatoria in tutta la provincia.
Il progetto preliminare è stato vagliato della Commissione Ordine e Sicurezza e consegnato, insieme al regolamento per la disciplina della videosorveglianza e al modulo per la richiesta di finanziamento, a valere sui fondi di riserva e speciali dello Stato di previsione del Ministero dell’Economia e delle Finanze, al protocollo dell’ufficio territoriale di Governo.
“Porto Cesareo è stato il primo comune a consegnare la documentazione richiesta – spiega il sindaco, Salvatore Albano - per accedere ai finanziamenti già subito dopo la firma del protocollo”.
Lo stesso progetto prevede una serie di telecamere diffuse su tutto il territorio comunale a partire dagli edifici pubblici, per continuare coi i varchi di ingresso e uscita dal centro abitato e le zone con maggiore affluenza di turisti, che comprendono anche località come Torre Lapillo e Punta Prosciutto.