NARDO' - La risposta sul futuro della ex pretura, un po' affannata, di Andrea Giuranna rivela che è meglio riflettere prima di parlare o scrivere. Per bacchettare il consigliere Pd, Lorenzo Siciliano, il presidente del Consiglio comunale spara una cifra per il completamento della struttura che pare non stare nè in cielo nè in terra: quattro milioni di euro. Ma le affermazioni cozzano anche con un altro aspetto della vicenda: il sindaco Mellone, dopo la proposta di Siciliano, ha telefonato a destra e a manca per farsi spiegare, dagli interlocutori di Siciliano, come mai non era lui il destinatario della richiesta di ospitare in città un centro studi di discipline giuridiche. La Rivoluzione chiama, il resto del mondo non risponde?
L'attuale amministrazione comunale confessa di aver bloccato i lavori alla ex pretura, perché non è in grado di reperire i finanziamenti.
È un peccato che la città sia finita nelle mani di amministratori così superficiali.
Finora hanno campato di rendita sul lavoro di chi li ha preceduti, adesso cominciano ad aggrapparsi ad ogni scusa per nascondere una angosciante assenza di progetti veri e una preoccupante incapacità di reperimento di risorse. Siamo già a metà mandato e questa amministrazione si sta confermando giorno dopo giorno la più inconcludente dal dopoguerra. I cittadini si sono stufati dei manifesti di propaganda. Vogliono cominciare a vedere i fatti. E credo proprio che abbiano ragione.
Marcello Risi